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Giochi per bimbi disabili nelle piazze di Puglia, Pisicchio: “Piccoli Comuni possono fare domanda entro il 20 novembre”

Giochi per bimbi disabili nelle piazze di Puglia, Pisicchio: “Piccoli Comuni possono fare domanda entro il 20 novembre”

“I piccoli Comuni hanno un’opportunità in più: dotare giardini, parchi e piazze di giochi omologati anche per i bambini diversamente abili. E possono farlo presentando domanda sino al prossimo 20 novembre”. Lo comunica l’assessore regionale all’Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale, Alfonso Pisicchio, annunciando la pubblicazione del bando di gara per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità.

 

“Sono ammessi a partecipare – spiega Pisicchio - i Comuni pugliesi con popolazione compresa tra i 15mila e i 30mila abitanti che hanno adeguato o intendono adeguare i parchi giochi comunali alle esigenze dei bambini con disabilità e che, a tal fine, hanno acquistato e messo in opera nell’anno 2017 o intendono acquistare e porre in opera giostre inclusive utilizzabili da minori con disabilità motorie, sensoriali, intellettive o di altro genere”.

 

Il bando prevede infatti una dotazione finanziaria di 150mila euro, con un contributo massimo di 10mila euro a candidatura. Nella fase di valutazione sono previste premialità in base alla percentuale di cofinanziamento comunale sul totale dell’intervento da realizzare e alla presenza nella stessa area attrezzata di altri servizi accessibili da parte delle persone con disabilità.

 

“Solo con questi progetti – spiega Pisicchio – possiamo davvero abbattere le barriere sociali che, spesso, sono più invalicabili e insidiose delle barriere architettoniche. Consentire a un bambino diversamente abile e alla sua famiglia di poter accedere a un’area giochi significa restituire a questi cittadini la dignità. Le città, piccole e grandi che siano, devono avere cura dell’infanzia assicurando pari opportunità a tutti i suoi piccoli concittadini anche attraverso una semplice giostrina”.

 

“Ci auguriamo – conclude l’assessore – che i sindaci approfittino subito di questa misura finanziaria iniziando a immaginare anche campagne e iniziative di contrasto al vandalismo. Perché installare delle giostrine non basta se poi la collettività non si ribella e non fa nulla contro i teppisti urbani”.

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