Home Attualità Aggressioni e molestie, dottoressa barese crea gruppo Facebook “medici della notte”: il...

Aggressioni e molestie, dottoressa barese crea gruppo Facebook “medici della notte”: il portafortuna è un gufo

Dopo la manifestazione di piazza del 10 novembre scorso, con oltre 1000 medici provenienti da tutta la Puglia arrivati a Bari per scandire a chiare lettere il disagio della categoria rispetto all’organizzazione del sistema sanitario regionale, la protesta si sposta sul web e diventa social: le donne del servizio di continuità assistenziale, ex guardia medica, si riuniscono su Facebook e danno vita a chat specifiche che mirano a tenere in costante contatto le donne medico.

 

L’iniziativa parte da Bari e porta la firma della dottoressa Caterina Rotunno. È lei l’amministratrice del gruppo Facebook “medici della notte”, quasi 200 membri radunati nel breve giro di una settimana e l’idea di fare squadra per combattere aggressioni e molestie. L’immagine scelta per il social network è quella di un gufo: cartonato che il medico ha deciso di portare in piazza in occasione della manifestazione del 10 novembre e di erigere a simbolo della protesta.

 

“Noi vegliamo sulla salute dei cittadini, siamo indubbiamente saggi e guardinghi e soprattutto abbiamo bisogno di fortuna – ha spiegato la dottoressa Rotunno alla testata online ‘quotidianosanità.it’ -. Ma c’è anche un risvolto giocoso nella mia scelta di questo simbolo: sono un’appassionata di cartoni animati e nei cartoni il gufo è sempre un dottore”.

 

Prima ancora del gruppo Facebook, Rotunno aveva creato anche una chat di sole donne, anche in questo caso medici della notte, per “raccogliere le loro testimonianze e produrre filmati che evidenziano le condizioni al limite della dignità in cui lavoriamo”, racconta la dottoressa sul proprio profilo personale. Anche lei è stata vittima di molestie e aggressioni ed ha deciso di rimboccarsi le maniche affinché le cose possano cambiare.

 

Sempre lì, sul proprio profilo Facebook, nella giornata di ieri la dottoressa ha lanciato un messaggio. “Amici e soprattutto colleghi postate vostre foto con gufi e civette #iostocoimedicidellanotte. È molto importante per me per sensibilizzare sulle criticità del mio e del nostro lavoro. Si utilizza Facebook per tante sciocchezze, questa è una cosa seria”. Ed in poche ore qualche gufetto è già spuntato.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo