/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Quarant'anni dalla morte di Benedetto Petrone, il corteo per le strade di Barivecchia. La sorella: "Che sia un simbolo di pace"

Quarant'anni dalla morte di Benedetto Petrone, il corteo per le strade di Barivecchia. La sorella: "Che sia un simbolo di pace"

Una prima corona di fiori è stata deposta proprio in via Benedetto Petrone, la strada intitolata alla vittima dell’agguato compiuto da militanti del Movimento Sociale Italiano esattamente quarant’anni fa. Da qui, oggi, è partito il corteo per ricordare il militante comunista assassinato il 28 novembre del 1977. Un percorso per tutta Barivecchia, una camminata a cui ha partecipato anche il sindaco Decaro e che ha toccato alcune tappe fondamentali nella vita di Petrone, come la casa della sorella Porzia.

 

“Voglio che Benedetto sia soprattutto un simbolo di pace”, ha commentato la sorella, prima di proseguire il percorso fino a piazza Libertà. Qui è stato allestito un palco e deposta un’altra corona di fiori sotto la targa a lui intitolata e affissa sulle mura del Palazzo del Governo. Tra le tante persone che hanno partecipato alla manifestazione che Franco Intranò, che la sera dell’omicidio provò a soccorrere Benedetto, rimediando una coltellata al polmone, e l’architetto Arturo Cucciolla, ai tempi punto di riferimento per molte persone all’interno della sede del Partito Comunista Italiano.

 

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.