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Bari, la storia del riccio Matteo. Anzi Marta: “Stavo per investirlo. Forse è femmina e potrebbe essere incinta”

Bari, la storia del riccio Matteo. Anzi Marta: “Stavo per investirlo. Forse è femmina e potrebbe essere incinta”

“Lui è Matteo. O forse Marta. Tornavo a casa in auto e l’ho scansato per miracolo: una bellissima storia a lieto fine”. Il racconto è di un ragazzo. Si chiama Nicola Sasanelli ma il vero protagonista della storia è un batuffolo di pochi centimetri che ha passato una notte a dir poco movimentata. Un piccolo della famiglia degli erinaceidi, di fatto un cucciolo di riccio.

 

“Avevo appena finito di lavorare e tornando a casa mi sono imbattuto in questa meraviglia – spiega Nicola -. Ero in via Crocifisso, a Giovinazzo, e la strada era molto buia ma per fortuna ho fatto in tempo a frenare la corsa dell’auto. Il riccio aveva una vistosa macchia rossa sul dorso ed era molto spaventato, così l’ho tolto dalla strada e stamattina l’ho portato all’osservatorio faunistico e centro recupero animali selvatici di Bitetto”.

 

“Subito dopo il fatto avevo deciso di chiamarlo Matteo – continua nel racconto il ragazzo – ma una volta arrivati al centro di Bitetto mi hanno detto che potrebbe trattarsi di un esemplare femmina e quindi abbiamo optato per Marta. Non solo. I veterinari hanno aggiunto che potrebbe essere incinta. Insomma – sorride Nicola in chiusura -, nei prossimi giorni tornerò a verificare se sono diventato nonno”. Il lieto fine della storia, dunque, potrebbe diventare davvero indimenticabile.

 

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