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Salute, la Puglia tra le regioni che detengono il primato negativo per mortalità dovuta al diabete

Sono Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria le regioni che detengono il primato negativo per livelli di mortalità dovuta al diabete. Sono numeri da capogiro quelli del diabete in Italia: 3 milioni gli italiani affetti pari a circa il 6 per cento della popolazione e si stima che circa un altro milione di italiani non sa di essere diabetico, portando così la percentuale di italiani diabetici al 7 per cento. Una malattia la cui cura e trattamento hanno fatto passi da gigante negli ultimi dieci anni.

 

Risultati e prospettive sono al centro del X Convegno nazionale ‘Microinfusori e dintorni’ che si svolge da oggi a sabato prossimo a Vietri sul Mare e che vede la partecipazione di oltre 100 diabetologi ed esperti da tutta Italia. Al centro del dibattito le innovazioni tecnologiche e farmacologiche che hanno migliorato e potranno ulteriormente migliorare la qualità della vita dei pazienti.

 

Secondo i numeri forniti, il diabete assorbe il 10 per cento delle risorse del Sistema sanitario nazionale. “Il diabete – ha sottolineato Luigi Laviola, professore associato di Endocrinologia all’Università di Bari – ha un notevole impatto non solo sulla vita e sulla sofferenza dei pazienti e delle loro famiglie ma sull’intera società. Certo – ha aggiunto – nell’ultimo decennio abbiamo assistito a una rivoluzione culturale con nuove conoscenze sui meccanismi della malattia, tecnologica con strumenti che aiutano nella somministrazione di insulina e nella misurazione ma c’è stata soprattutto una rivoluzione nell’approccio: oggi la malattia è gestita in un rapporto tridimensionale tra medico, team diabetologico e paziente che interagisce, è protagonista. Aspetti che consentono una migliore qualità vita, di cura e risparmio di costi per la società”.

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