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Torre a Mare, si riunisce la giunta territoriale. Decaro: “Dragaggio porto? Impossibile ipotizzare tempistica” - VIDEO


Torre a Mare, si riunisce la giunta territoriale. Decaro: “Dragaggio porto? Impossibile ipotizzare tempistica” - VIDEO

Il sindaco e gli assessori da una parte, i cittadini di fronte. La giunta territoriale fa tappa a Torre a Mare, un’occasione per illustrare la progettualità per il prossimo futuro ma anche per dare risposte ai vecchi problemi del quartiere. Una programmazione che passa necessariamente attraverso il rafforzamento del rapporto con l’acqua. A cominciare dalla riqualificazione del lungomare su via Trulli, ad oggi in parte chiusa per i crolli causati dall’erosione. Lo studio di fattibilità propone la possibilità di una pedonalizzazione parziale o in alternativa di un allargamento del marciapiede con la creazione di aree a verde. Attualmente siamo nella fase della progettazione, per un’opera che dovrebbe costare 1,2 milioni di euro.

Altro intervento previsto per il futuro è la realizzazione del Parco Mazzini: con una piazzetta, un giardino e un’area da adibire a piccolo anfiteatro. Costo probabile 1,6 milioni di euro.

Occhio anche alle opere da dedicare allo sport: lavori per la palestra della scuola Rita Levi Montalcini dovrebbero cominciare con la conclusione dell’anno scolastico, considerando che siamo nella fase di aggiudicazione dell’appalto. Costo 650mila euro. Si sta valutando l’eventuale ubicazione, invece, di un campo di calcetto: via Lapenna una delle possibili soluzioni. Solo un’idea, come del resto quella di realizzare un mercato coperto in un’area tra via Bari e via Valle e Giglioli.

Molte le questioni che rimangono aperte, secondo i cittadini. Se sulla problematica sicurezza una soluzione potrebbe arrivare dallo spostamento della delegazione comunale per adibire quei locali a sede della Polizia di Stato, resta difficilmente percorribile l’acquisizione al patrimonio del Comune delle strade private ma a uso pubblico, in particolare nel tratto di San Giorgio. Così come ad oggi, per stessa ammissione del sindaco Antonio Decaro, è difficile ipotizzare una tempistica per il dragaggio del porto, atteso che ci vorranno altri 70 giorni per l’ennesima indagine sulle sabbie da trasferire a San Girolamo.

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