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Elezioni, boom M5S in Puglia. Laricchia: “Uno tsunami di libertà emozionante che ripaga del lavoro fatto”

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“È stato un risultato emozionante, che ci ripaga del lavoro fatto in Puglia, dalla Regione alle amministrazioni locali. Uno tsunami di libertà, competenza e rinnovamento chiamato M5S ha investito la Puglia, il Sud e l’Italia intera. È l’inizio della liberazione.”. Lo sostiene Antonella Laricchia, portavoce del Movimento 5 Stelle in Puglia, al termine di una nottata elettorale che vede i cinquestelle come primo partito, sia alla Camera sia al Senato. La consigliera regionale, ex sfidante di Michele Emiliano alle regionali 2015, parlando con i giornalisti al suo arrivo nel comitato di riferimento per il Movimento, in via Manzoni, ha poi chiarito che “le istanze dei cittadini saranno assolutamente garantite e portate in Parlamento”.

“Forza Italia e Lega non hanno nulla di simile tra di loro e – secondo Laricchia – dopo essersi unite per vincere le elezioni oggi di fatto non rappresentano la maggioranza. Noi invece – ha concluso – siamo l’unico spicchio monolitico nel Parlamento. Chiunque dovrà fare i conti con noi e dovrà parlare con il Movimento 5 Stelle”.

Il risultato straordinario dei pentastellati in Puglia ricalca, seppure con percentuali più alte rispetto alla media nazionale, quello generale. Il M5s primo partito e centrodestra prima coalizione: un esito che consegna all’Italia la conferma delle previsioni della vigilia, comprese quelle sui timori di una prevedibile ingovernabilità. Con due corollari: un tracollo del Pd e il sorpasso della Lega su Forza Italia, con un vantaggio del 4-5%. Il Movimento di Luigi Di Maio trionfa al Sud, mentre il centrodestra primeggia in tutto il centronord. Il Partito Democratico tiene, si fa per dire, solo nella Toscana di Matteo Renzi e nel Trentino della ministra uscente Maria Elena Boschi.

Nelle attese sfide dei collegi uninominali, gli unici a “salvarsi” sono Matteo Renzi a Firenze e Paolo Gentiloni a Roma, mentre a Siena è testa a testa fra Pier Carlo Padoan e Claudio Borghi. Col fiato sospeso Valeria Fedeli a Pisa, mentre per il ministro uscente Dario Franceschini nulla di fatto a Ferrara. Bene, invece, Luca Lotti, Roberto Giachetti e Beatrice Lorenzin. Crollo per Piero Grasso, Laura Boldrini e Massimo D’Alema. Plebiscito per Luigi Di Maio ad Acerra.

In Puglia la vittoria del Movimento 5 Stelle è di fatto un cappotto: con l’arrivo dei dati delle sezioni ritardatarie del collegio di Foggia alla Camera è completo il quadro nei collegi che sono stati vinti tutti dai grillini. Ai pentastellati vanno quindi dia i 16 collegi della Camera che gli 8 del Senato.

Complessivamente nell’uninominale alla Camera in Puglia il M5s ha ottenuto il 44,9%, il centrodestra 32,1%, il centrosinistra ha 15,9% e Leu 3,6%. Al Senato le percentuali sono analoghe (M5s 43,8%; centrodestra 33,1%; centrosinistra 16.5% e Leu 3%).

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