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Waterfront San Girolamo, il centrodestra attacca il Comune. La difesa di Galasso: “Troppo facile speculare sui ritardi”


Waterfront San Girolamo, il centrodestra attacca il Comune. La difesa di Galasso: “Troppo facile speculare sui ritardi”

“Il cantiere per il waterfront di San Girolamo dimostra ancora una volta che quando un cittadino o gruppi di cittadini sollevano questioni, perplessità davanti ad un’opera pubblica, spesso hanno ragione da vendere”. Parole e musica di Massimo Cassano (Forza Italia) nel corso del sopralluogo effettuato questa mattina dagli esponenti del centrodestra barese al cantiere del waterfront di San Girolamo per verificare l’avanzamento dei lavori.

“Davanti a noi c’è l’ennesimo cantiere di un’opera ad oggi incompiuta che non solo doveva essere completata da tempo – ha detto ancora Cassano -, ma che semmai verrà completata sarà ben diversa da quella originariamente prevista e approvata quale base gara dal Comune. Ancora una volta ci troviamo a commentare un pasticcio, un brutto pasticcio che ruota attorno ad un ecomostro di due piani realizzato sulla costa”. Dello stesso avviso il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Filippo Melchiorre, e la consigliera d’opposizione Irma Melini.

A rispondere alle accuse lanciate dal centrodestra è l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso. “Questa mattina i rappresentanti del centro-destra hanno visitato un’opera pubblica in corso che noi conosciamo molto bene – dice l’assessore nel video in allegato -, visto che il monitoraggio sul cantiere è costante, talvolta anche settimanale da quando abbiamo cominciato, e il confronto con i residenti continuo. Un’opera che stiamo realizzando dopo circa 30 anni di attesa. Un’opera complessa, che ha già cambiato in meglio il volto di quella zona della città, benché non sia ancora completa in tutte le sue parti. È troppo facile speculare sui ritardi di grandi opere pubbliche, peraltro particolarmente complesse come in questo caso, in cui sono previste sia lavorazioni marittime sia riqualificazioni stradali e manufatti edilizi: chiunque abbia amministrato una grande città conosce perfettamente i rischi e le lungaggini burocratiche che inevitabilmente accompagnano questo tipo di realizzazioni”.

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