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Sanità, stabilizzazione precari: protesta FIALS e USSPI a Bari. Intanto arriva l’ok dal Ministero per le nuove assunzioni

Sanità, stabilizzazione precari: protesta FIALS e USSPI a Bari. Intanto arriva l’ok dal Ministero per le nuove assunzioni

Ben 1500 precari della sanità in tutta la Puglia, 700 nella sola provincia di Bari. Attendono la stabilizzazione da anni e dopo incontri, garanzie e promesse non mantenute sono scesi a protestare di fronte alla Presidenza della Regione per chiedere risposte concrete. La legge Madia prevede infatti un piano per la stabilizzazione dei lavoratori chiamati in questi anni con contratti a tempo determinato. Una disposizione rimasta però lettera morta soprattutto nel settore sanità.

“Questa stabilizzazione doveva iniziare tre anni fa – spiega il segretario generale della Fials Puglia, Massimo Mincuzzi –. In questo scenario la Asl BA ha bandito un concorso per infermieri, ma anche su quel fronte nulla si è mosso. In questa incomprensibile politica di attendismo del governo regionale si registrano altre tragiche novità e si vogliono costruire nuovi precari.” Il riferimento è alla possibilità, prospettatasi nelle scorse settimane, di assumere 40 lavoratori da parte della Sanità Service di Foggia attraverso delle agenzie interinali. “Basta con le parole. Ora attendiamo atti concreti – ha proseguito Mincuzzi – il presidente Emiliano faccia applicare la legge sulla stabilizzazione anche in Puglia”.

Risposte che potrebbero arrivare a breve. È arrivato infatti l’ok dal Ministero per far ripartire le assunzioni: 2000 da qui a 3 anni, che si aggiungeranno alle sostituzioni (p.e. pensionamenti) e alle 1500 stabilizzazioni succitate. Il via libera, come spiega il direttore del Dipartimento regionale per la Salute, Giancarlo Ruscitti, dovrebbe arrivare già ad aprile. Il 4 è previsto un incontro con i sindacati del comparto, sperando che in quella sede si chiarisca una volta per tutte la situazione.

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Sanità, stabilizzazione precari: protesta FIALS e USSPI a Bari. Intanto arriva l’ok dal Ministero per le nuove assunzioni

Ben 1500 precari della sanità in tutta la Puglia, 700 nella sola provincia di Bari. Attendono la stabilizzazione da anni e dopo incontri, garanzie e promesse non mantenute sono scesi a protestare di fronte alla Presidenza della Regione per chiedere risposte concrete. La legge Madia prevede infatti un piano per la stabilizzazione dei lavoratori chiamati in questi anni con contratti a tempo determinato. Una disposizione rimasta però lettera morta soprattutto nel settore sanità.

“Questa stabilizzazione doveva iniziare tre anni fa – spiega il segretario generale della Fials Puglia, Massimo Mincuzzi –. In questo scenario la Asl BA ha bandito un concorso per infermieri, ma anche su quel fronte nulla si è mosso. In questa incomprensibile politica di attendismo del governo regionale si registrano altre tragiche novità e si vogliono costruire nuovi precari.” Il riferimento è alla possibilità, prospettatasi nelle scorse settimane, di assumere 40 lavoratori da parte della Sanità Service di Foggia attraverso delle agenzie interinali. “Basta con le parole. Ora attendiamo atti concreti – ha proseguito Mincuzzi – il presidente Emiliano faccia applicare la legge sulla stabilizzazione anche in Puglia”.

Risposte che potrebbero arrivare a breve. È arrivato infatti l’ok dal Ministero per far ripartire le assunzioni: 2000 da qui a 3 anni, che si aggiungeranno alle sostituzioni (p.e. pensionamenti) e alle 1500 stabilizzazioni succitate. Il via libera, come spiega il direttore del Dipartimento regionale per la Salute, Giancarlo Ruscitti, dovrebbe arrivare già ad aprile. Il 4 è previsto un incontro con i sindacati del comparto, sperando che in quella sede si chiarisca una volta per tutte la situazione.

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