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Bari, misero a segno 75 rapine in un anno: la Procura chiede condanne per 10 imputati

Bari, misero a segno 75 rapine in un anno: la Procura chiede condanne per 10 imputati

Supermercati, stazioni di servizio, farmacie, tabaccherie e negozi. Tutti nel mirino di una organizzazione per delinquere, in grado di compiere anche 3 rapine al giorno. Numeri da record se si pensa che, in un anno, da ottobre 2015 a novembre 2016, il gruppo criminale ha assaltato ben 75 esercizi commerciali. La metà a Bari. Gli altri tra Modugno, Triggiano, Adelfia, Casamassima, Turi e in altri comuni limitrofi.

 

Oggi la richiesta delle condanne dalla Procura, nel processo celebrato con rito abbreviato per i 10 imputati, ritenuti responsabili di aver messo a segno le rapine a mano armata. La condanna più alta, 16 anni di reclusione, è stata inflitta al pregiudicato Gaetano Fornarelli, 40 anni, accusato di aver compiuto, da solo, 33 rapine. Quasi tutti gli imputati nel processo di oggi furono arrestati ad agosto scorso. Erano i più stretti collaboratori di Fornarelli, tutti baresi. Il 35enne Ettore D'ambrosio, il 26enne Nicola Gismundo e il sorvegliato speciale Nicola Valerio di 27 anni. Tra gli imputati anche una donna che, secondo l’accusa, provvedeva a fare sopralluoghi davanti agli esercizi commerciali da rapinare e poi aiutava nella spartizione del bottino.

 

Sempre uguale la modalità delle rapine, ricostruite dagli investigatori, grazie anche al supporto delle telecamere di sorveglianza. Il commando arrivava sul luogo scelto con una Fiat Uno bianca rubata, i volti coperti da passamontagna e pistole in pugno. Minacciavano titolari e clienti degli esercizi commerciali, poi fuggivano col bottino, cancellando ogni traccia e dando l'auto alle fiamme. La sentenza per i 10 imputati la sentenza arriverà il 7 giugno.

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