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Vivicittà a Bari, malore e polemiche sui soccorsi. Il responsabile sanitario della manifestazione: “Ecco come è andata”

Vivicittà a Bari, malore e polemiche sui soccorsi. Il responsabile sanitario della manifestazione: “Ecco come è andata”

Soccorsi tardivi, ambulanza senza defibrillatore e soccorritori incapaci di utilizzare l’apparecchio salvavita. Queste alcune delle voci che si sono susseguite ieri mattina in merito al malore che ha colpito uno dei partecipanti a Vivicittà all’inizio di viale don Luigi Sturzo, nei pressi di Parco 2 Giugno. A fare chiarezza sull’accaduto è il responsabile sanitario della manifestazione, il dott. Antonio Tota.

“Durante l’evento podistico Vivicittà partito alle ore 10.30, un atleta partecipante, a pochi minuti dalla partenza, ha presentato un malore che ha richiesto un intervento urgente del servizio sanitario preposto all’assistenza sanitaria della gara. La richiesta d’aiuto è stata comunicata dai vigili urbani al presidio medico alle ore 10.35 che ha inviato un’ambulanza medicalizzata dell’organizzazione giunta tempestivamente in soccorso dell’atleta dopo circa due minuti”.

“L’atleta era già stato sottoposto a manovre di rianimazione cardiopolmonare effettuate da medici che partecipavano alla gara – continua il dott. Tota -. Il personale sanitario dell’organizzazione arrivato con l’ambulanza è prontamente intervenuto fornendo assistenza e presidi medicalizzati. A tal proposito si evidenzia che al runner venivano prontamente applicate le piastre del defibrillatore, protette le vie respiratorie con cannula orofaringea e ventilazione con pallone Ambu e infine assicurato un accesso venoso con posizionamento di un ago cannula dallo stesso personale sanitario presente in ambulanza. Come prevede il protocollo poi, alle ore 10.38 è stato allertato il servizio di 118 con richiesta di supporto di un ambulanza per un codice rosso”.

“L’ambulanza del 118 è giunta sul luogo dell’incidente dopo pochi minuti – spiega ancora il medico -, provvedendo al trasporto del paziente al Pronto Soccorso del Policlinico dove è giunto alle ore 11.14. Il paziente è stato cosi sottoposto a cure intensive presso il reparto di cardiologia ospedaliera”.

In merito alla vicenda, inoltre, il presidente della Uisp Bari, Veronica D'Auria, precisa che "l'atleta era regolarmente iscritto alla competitiva con certificato medico con scadenza 11 ottobre 2018".

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