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Conversano, processo su discarica Martucci: imputati assolti perchè il fatto non sussiste

Conversano, processo su discarica Martucci: imputati assolti perchè il fatto non sussiste

Tutti assolti perché il fatto non sussiste. Nessun disastro ambientale. Si è espresso così il Tribunale di Bari nel processo che riguarda la discarica in contrada Martucci a Conversano. Sedici gli imputati: i titolari e dirigenti della società “Lombardi Ecologia” proprietaria della discarica, ma anche i componenti della commissione di collaudo regionale che avrebbero omesso i controlli e l’amministratore della società “Progetto gestione bacino Bari 5” che gestisce l’impianto. Stando alle indagini dei carabinieri del Noe, la vasca che per anni ha raccolto i rifiuti (anche pericolosi e non autorizzati) non sarebbe stata realizzata secondo il progetto e le norme di legge: in particolare sarebbe stata usata una quantità inferiore di argilla e questo avrebbe provocato l'infiltrazione del percolato nel sottosuolo. Così la falda sarebbe stata inquinata e, di conseguenza, anche i terreni agricoli dell'area. Si sono costituite parti civili il Ministero dell’Ambiente, la Regione Puglia, la Città Metropolitana di Bari, nove Comuni, Legambiente e WWF, che hanno chiesto la condanna degli imputati e risarcimenti milionari.

"Nonostante le assoluzioni, restano le criticità ambientali. Sebbene il giudice abbia assolto gli imputati e abbia proceduto al dissequestro dei loro beni, spetterà agli organismi di controllo e agli Enti locali competenti verificare la sussistenza delle criticità ambientali che insistono sulla zona, sulle vasche della vecchia discarica e sui terreni dissequestrati, come la fuoriuscita di biogas e il conseguente pericolo di esplosione ovvero l’estrazione del percolato. Pertanto, chiusa la prima fase della vicenda penale, rimane aperta tutta la partita ambientale sulla vecchia discarica di Conversano e sui connessi potenziali rischi per i terreni e per le popolazioni che abitano le zone limitrof" il commento di Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia.

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