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Bari, soldi per 'addomesticare' un'indagine: il finanziere di Casamassima ottiene gli arresti domiciliari

Bari, soldi per 'addomesticare' un'indagine: il finanziere di Casamassima ottiene gli arresti domiciliari

Ha ottenuto gli arresti domiciliari il militare della Guardia di Finanza di Bari, Enzo Cipolla, arrestato in flagranza di reato e portato in carcere il 2 giugno scorso con l'accusa di concussione per aver chiesto ad un indagato dei soldi al fine di addomesticare l'esito degli accertamenti in corso nei suoi confronti.

Cipolla è stato detenuto fino ad oggi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Nell'interrogatorio di convalida dell'arresto, il militare si è avvalso della facoltà di non rispondere e il gip del Tribunale di Bari Marco Galesi, accogliendo l'istanza degli avvocati difensori Piero Nacci Manara e Raffaele De Cicco sulle esigenze cautelari, gli ha concesso gli arresti domiciliari nella sua abitazione di Casamassima.

Le indagini dei colleghi finanzieri, coordinate dal pm Savina Toscani, sono partite dopo la denuncia della vittima. Il militare avrebbe chiesto inizialmente la somma di 37mila euro che la vittima gli avrebbe dovuto consegnare nascosta in un cesto di ciliegie. Poi avrebbe concordato con la stessa vittima, sottoposta a una indagine da parte della Procura di Bari, il pagamento di una prima tranche di 2mila euro.

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