/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Ecomafia, Puglia terza regione in Italia per reati ambientali: nel 2017 accertare 3.119 infrazioni

Ecomafia, Puglia terza regione in Italia per reati ambientali: nel 2017 accertare 3.119 infrazioni

La Puglia si conferma al terzo posto tra le regioni italiane per reati ambientali con 3.119 infrazioni accertate nel 2017: il 10.4 per cento sul totale nazionale con 982 sequestri effettuati, 3.316 persone denunciate e 65 arresti. Sono i dati contenuti nel Rapporto Ecomafia 2018 illustrati a Bari dal presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini.

I settori su cui maggiormente si concentrano gli illeciti ambientali sono quelli legati al ciclo di rifiuti (677 infrazioni, il 9.3 per cento del totale nazionale), al ciclo del cemento (418 infrazioni accertate, il 10.7 per cento del totale nazionale), al racket del animali (946 illeciti, il 13.5 per cento del totale nazionale) e all'archeomafia, l'aggressione criminale al patrimonio artistico e archeologico, con 38 furti di opere d'arte.

In particolare nel settore del ciclo illegale dei rifiuti, la Puglia resta al secondo posto, con 317 sequestri effettuati nel 2017, 811 persone denunciate e 33 arrestate. Foggia è la provincia più colpita, seconda nella classifica provinciale, con 202 infrazioni. La Puglia, evidenzia il rapporto, rimane la base logistica per traffici internazionali di rifiuti. Gli accertamenti di Guardia di Finanza, Carabinieri, Carabinieri Forestali e Capitaneria di Porto hanno consentito di sequestrare milioni di tonnellate di rifiuti smaltiti illecitamente.

Nella classifica dell'illegalità nel ciclo del cemento, la Puglia scende dal secondo al terzo posto, con 250 sequestri, 464 persone denunciate e 20 arrestate, soprattutto per villette, lidi, ristoranti e campeggi costruiti direttamente sulla sabbia.

Con riferimento alla lotta a corse clandestine di cavalli, combattimenti clandestini, traffico di animali da compagnia, commercio illegale di specie protette, macellazione clandestina, abigeato, bracconaggio e pesca di frodo, la Puglia sale al secondo posto, con 884 persone denunciate e 273 sequestri effettuati.

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.