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Monopoli, investe bimba di 4 anni e scappa: conducente beccata dalle telecamere e denunciata

«Volendo iniziare dalla fine, si deve dire che la vicenda della giovane turista svizzera di circa 4 anni, investita da un’auto mentre nella giornata di ieri stava passeggiando con i genitori nelle stradine del centro storico, nei pressi della chiesa di Santa Maria dello Zaffiro, si è conclusa fortunatamente con soli 6 giorni di prognosi e tanto tanto spavento, ma a lieto fine». Ad affermarlo è il Comandante la Polizia Locale Michele Cassano.

 

«Riavvolgendo il nastro dall’inizio di questa brutta storia, ieri, mentre la bambina svizzera per le strade del centro storico di Monopoli con i suoi genitori, avrebbe lasciato la mano degli stessi per mettersi a correre: in quel momento è sopravvenuta una Fiat Panda guidata da una donna che ha impattato di striscio con il corpo della piccola turista elvetica».

 

«L’automobilista – precisa il Comandante – non si è fermata e l’auto ha continuato la marcia. Subito la bambina è stata soccorsa dai genitori e dai numerosi presenti fin quando non è sopraggiunto il 118 che ha trasportato la ferita in ospedale. La pattuglia di Pronto Intervento della Polizia Locale, giunta sul luogo dell’investimento, ha iniziato a ricercare informazioni utili sull’accaduto e, grazie alle testimonianze delle persone presenti ma, soprattutto, alle videocamere di sorveglianza privata in zona presenti, dopo qualche ora di indagini e di ricostruzioni, è riuscita a risalire alla conducente del mezzo. La donna è stata identificata e raggiunta sul posto di lavoro. Per il fatto di non aver prestato soccorso è stata denunciata per omissione di soccorso ai sensi dell’art. 189 del Codice della Strada».   

 

Il Comandante della Polizia Locale ricorda che «le strade del centro storico di Monopoli, data la loro conformazione e dimensione, mal si prestano alla circolazione delle autovetture. Si richiede, pertanto, agli autorizzati ad accedere nella ZTL, di prestare la massima attenzione e di ridurre la velocità, perché l’assenza di marciapiedi nelle strade del centro è potenzialmente un fattore di pericolo per i pedoni». Il Dirigente conclude con «un particolare plauso alla pattuglia di Pronto Intervento che è riuscita in pochissimo tempo a ricostruire i fatti e a rintracciare l’auto che non si era fermata per i soccorsi: un esempio di grande professionalità e impegno civile al servizio della collettività».

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