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Sequestrati a Gallipoli da pusher baresi, due giovani salvati dalla Polizia sulla SS379

Sequestrati a Gallipoli da pusher baresi, due giovani salvati dalla Polizia sulla SS379

Vacanza da incubo per due giovani, un barese e un brindisino, sequestrati a Gallipoli e costretti a raggiungere Bari per una storia di droga. I giovani avrebbero inconsapevolmente diviso l'appartamento di vacanza nella località salentina con due spacciatori baresi, di 18 e 20 anni.

 

Secondo quanto appreso, dopo alcuni giorni di convivenza, i due sarebbero stati accusati dai pusher di aver rubato una borsa piena di droga. Nonostante la manifestazione d'innocenza, i ragazzi sarebbero stati costretti a salire su un'auto per raggiungere Bari, dove avrebbero dovuto dare spiegazioni al "capo" degli spacciatori.

 

Ma giunti in un autogrill, uno dei due giovani sequestrati, con la scusa di andare in bagno, sarebbe riuscito ad allertare la centrale operativa della Polizia. Subito una Volante ha raggiunto la Statale 379 e ha individuato la vettura. Gli agenti hanno così fermato il mezzo e portato tutti e quattro gli occupanti in Commissariato per fare luce sulla vicenda.

 

Solo così si è scoperta la verità, che appunto era quella descritta dai due ragazzi sequestrati. Uno dei malviventi, tra l'altro, è stato trovato anche in possesso di cocaina. Infine, è stato individuato il "capo" dei pusher, un barese agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti, che mentre i quattro erano in Commissariato avrebbe cercato di contattare telefonicamente i due arrestati. Sono in corso indagini per identificare eventuali ulteriori persone coinvolte.

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