Home Cronaca Bitonto, colpi di pistola in via De Rossi: arrestati tre affiliati al...

Bitonto, colpi di pistola in via De Rossi: arrestati tre affiliati al clan Cipriano. “Spararono ai Conte” – VIDEO

Nella mattinata di oggi i Carabinieri hanno arrestato tre esponenti del clan Cipriano ritenuti responsabili del grave agguato avvenuto nella tarda mattinata del 23 febbraio scorso in cui furono feriti due rivali del clan Conte nei vicoli del centro storico di Bitonto. A finire in manette sono stati il 28enne Benito Ruggiero, il 30enne Rocco Mena e il 42enne Arcangelo Zamparino: pluripregiudicati organici al gruppo Cipriano.

Le indagini presero vita subito dopo il cruento agguato e s’inseriscono nel contesto generale della violenta faida che ha insanguinato il territorio del Comune di Bitonto lo scorso inverno, vedendo contrapposti il gruppo Conte, capeggiato dal pregiudicato Domenico Conte, e il sodalizio rivale dei Cipriano, riconducibile a Francesco Colasuonno detto “Ciccio Cipriano”. Il culmine del confronto tra le due organizzazioni venne raggiunto nelle prime ore della mattinata del 30 dicembre 2017, quando a seguito di una serie di azioni di fuoco tra i due gruppi venne uccisa l’innocente 83enne Anna Rosa Tarantino.

Gli arresti di oggi, quindi, si inseriscono nel rovente clima che si respirava a Bitonto nell’inverno scorso. Precisamente, secondo la ricostruzione investigativa dei Carabinieri, nella tarda mattinata del 23 febbraio i tre arrestati, dopo aver percorso i vicoli del centro storico, raggiunsero l’enclave dei rivali, costituita da una piazza di spaccio organizzata in via De Rossi. Giunti sul posto, i tre si imbatterono inizialmente in una delle vedette, un ragazzo ancora minorenne, all’indirizzo del quale esplosero diversi colpi di pistola, colpendolo ripetutamente alla coscia sinistra. Quindi, scorto poi un pluripregiudicato e storico sodale di Domenico Conte, indirizzarono contro di lui l’azione di fuoco, ferendolo gravemente all’inguine.

Solo la pronta reazione delle due vittime, i quali, benché feriti e inseguiti, ciascuno per proprio conto, si diedero alla fuga trovando rifugio presso abitazioni private, impedì ai killer di completare l’opera. Entrambi i feriti furono poi trasportati al pronto soccorso da amici e congiunti.

Ruggiero e Mena, sono già detenuti dal 17 marzo 2018, in quanto indagati perché ritenuti due dei quattro componenti del commando che il 30 dicembre 2017 si recò in via Pertini di Bitonto, roccaforte del gruppo Conte, esplodendo alcuni colpi d’arma da fuoco contro le mura del civico 105 ed uccidendo un cane pastore tedesco ritenuto di proprietà dello stesso Domenico Conte. Ancora il Ruggiero fu uno dei protagonisti della campagna d’intimidazioni di cui furono vittime, a gennaio, Giuseppe Casadibari e i suoi congiunti, finalizzata ad evitare che l’ex sodale proseguisse nella collaborazione con la Giustizia. I tre arrestati sono ora ristretti nel carcere di Bari: devono rispondere di duplice tentato omicidio in concorso, detenzione illegale e porto in pubblico di arma da fuoco, spari in luogo pubblico, con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo