Home Cronaca Pesca a strascico illegale da Barletta a Savelletri, intercettati tre pescherecci

Pesca a strascico illegale da Barletta a Savelletri, intercettati tre pescherecci

Sei pescherecci, nel tratto di costa compreso tra Barletta e Savelletri, sono stati intercettati dalla Guardia Costiera mentre erano impegnati nella pesca a strascico illegale. L’attività di controllo, durata tre giorni, ha visto impegnati un elicottero della Guardia Costiera, motovedette e numerose pattuglie che hanno perlustrato il tratto di mare da terra.

L’equipaggio di un peschereccio, una volta colto in flagrante, ha provato a nascondere il numero di iscrizione dell’unità, tentativo che ha comportato un’ulteriore sanzione amministrativa per occultamento delle matricole di individuazione.

Nella zona di Barletta, invece, l’equipaggio di un altro peschereccio, sorpreso dall’elicottero in attività di pesca a strascico su fondali di soli 3 metri, ha abbandonato la rete in mare tagliando i cavi di recupero dell’attrezzo. La stessa rete è stata successivamente individuata e sequestrata da una motovedetta della Guardia Costiera.

I controlli sono stati effettuati anche nei porti, e pure in questo caso hanno portato all’accertamento di violazioni nella compilazione del giornale di pesca, all’interno del quale vengono trascritti i quantitativi e la tipologia delle specie pescate. In totale sono stati elevati sei verbali amministrativi per un totale di 24mila euro.

Le norme che stabiliscono il divieto della pesca a strascico, sia in prossimità della costa (con divieto assoluto fino ad una distanza di 4 miglia dalla costa) che su fondali inferiori a 60 metri, soprattutto nel periodo successivo al fermo biologico, sono stabilite per tutelare il ripopolamento delle risorse ittiche e garantire un migliore equilibrio rispetto allo sforzo di pesca.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo