Home Cronaca Bimbi maltrattati in asilo di Capurso, una maestra: “Sono scelte educative”

Bimbi maltrattati in asilo di Capurso, una maestra: “Sono scelte educative”

Ha giustificato le punizioni ad alcuni bambini della sua classe come “scelte educative”, una delle quattro maestre arrestate lo scorso 26 ottobre per presunti maltrattamenti su decine di alunni di tre anni di una scuola materna del barese. Questa mattina le quattro maestre, tutte ai domiciliari, sono comparse dinanzi al gip del Tribunale di Bari Francesco Agnino per gli interrogatori di garanzia.

Due di loro si sono avvalse della facoltà di non rispondere mentre altre due hanno risposto alle domande del giudice. Una ha ammesso parte delle condotte contestate, spiegando in sintesi che si trattava di punizioni severe adottate quando i bambini litigavano tra di loro. In particolare, come documentato anche da video, alle maestre si contesta di aver spintonato a forza i bambini in un angolo con il viso contro il muro, la testa sbattuta sui banchi, schiaffi sulle braccia e sul volto, minacce di morte e di punizioni con corde e morsi di cani, strattonando i piccoli alunni e trascinandoli sul pavimento fino a farli cadere.

La maestra, oltre ad aver ammesso alcuni episodi, giustificandoli come “metodi educativi”, ha anche riferito dei tanti momenti di serenità e condivisione con i bambini, come quelli per la realizzazione di lavoretti per la festa del papà. Un’altra delle maestre arrestate ha, invece, del tutto respinto le accuse, basate nel suo caso soltanto sulle denunce di alcuni genitori perché quando sono state installate dai Carabinieri le telecamere, nel marzo 2018, lei aveva già concluso la sua breve supplenza in quella scuola. Entrambe hanno chiesto la revoca della misura cautelare e il giudice deciderà nei prossimi giorni.

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