Home Cronaca Bari, equipaggio in condizioni disumane sulla Lucky Brother: nave fermata nel porto

Bari, equipaggio in condizioni disumane sulla Lucky Brother: nave fermata nel porto

Non potrà riprendere il mare il mercantile “Lucky Brother”, battente bandiera della Repubblica di Palau, piccolo stato insulare del Pacifico occidentale, giunto nel porto di Bari sabato scorso con un carico di 6.600 tonnellate di mais. Gli Ispettori della Guardia Costiera di Bari, su segnalazione della banca dati dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA), hanno effettuato un minuzioso controllo a bordo della nave accertando una serie di gravi
deficienze nelle dotazioni di bordo e nelle condizioni di vita dell’equipaggio, che hanno reso necessaria la detenzione in porto della nave.

Da una serie di verifiche sono emerse gravi problematiche di tenuta della pompa del sistema antincendio di bordo, gravi carenze tecniche delle cinture di
salvataggio e carte nautiche non aggiornate. Ma ancora più grave è risultata la situazione di estrema precarietà strutturale e igienico-sanitaria dei locali destinati all’equipaggio, composto da 18 uomini, in maggioranza di nazionalità siriana, costretti a condizioni di vita quasi disumane.

Alla vista degli ispettori cabine equipaggio, corridoi e infermeria si sono presentati sporchi e sudici. Nelle stesse condizioni materassi e cuscini, così come la pavimentazione in cattivo stato di manutenzione e le tende oscuranti sostituite da tovaglie e lenzuola. Logica conseguenza di una situazione generale così compromessa è stata il quindi blocco della nave, naturalmente notificato al comandante siriano, all’armatore libanese, al registro navale di classifica dell’unità e allo Stato di bandiera. La nave potrà ripartire solo dopo aver posto rimedio alle carenze, e reso più accettabili le condizioni dei locali di vita dell’equipaggio.

 

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