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Noci, armi in pugno fanno irruzione in casa e sequestrano figlio del fornaio: cinque arresti a Noicattaro – I NOMI

Armati di un fucile d’assalto AK 47 Kalashnikov e di almeno tre pistole hanno fatto irruzione nell’abitazione di Angelo Locorotondo, noto fornaio di Noci, hanno esploso alcuni colpi e, dopo aver messo a segno una rapina, hanno rapito il figlio dell’uomo: il 21enne Valerio. Per questo, dopo ore movimentate che hanno portato alla liberazione dell’ostaggio, i carabinieri hanno arrestato cinque malviventi, tutti noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata e detenzione di armi.

Gli arrestati sono il 29enne Nicola Annoscia (detto Scupidd), suo fratello Luigi di 20 anni, il 32enne Pasquale Lorusso, il 25enne Carmine Manzari e il 28enne Cristofer Manzari.

I fatti sono accaduti tra la tarda serata di domenica e le prime ore di lunedì. Dopo aver rapinato le vittime i criminali si sono allontanati a bordo di due auto portando con sé il sequestrato. L’intervento di una pattuglia dei carabinieri, però, ha indotto i rapitori ad abbandonare le vetture utilizzate per l’azione. Individuati i componenti del gruppo criminale, intorno alle 7 di lunedì, il giovane sequestrato è stato ritrovato a Noicattaro, legato a una sedia in un ripostiglio presso l’abitazione di Carmine Manzari. Il malvivente, prontamente finito in manette, lo stava sorvegliando. Tutti gli arresti sono avvenuti a Noicattaro. Lorusso, invece, è stato arrestato a casa dei genitori ad Adelfia, dove si era rifugiato.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, il rapimento sarebbe da inquadrare all’interno del recupero di un presunto credito di 50mila euro maturato dal 29enne Nicola Annoscia nei confronti dello zio del rapito, nonché fratello del proprietario dell’abitazione in cui era avvenuto il rapimento, Paolo Locorotondo, per il pagamento di una partita di droga. Già la sera prima, secondo quanto riferito da quest’ultimo, i creditori si erano presentati presso il panificio aggredendo i due fratelli con calci e pugni, portando via due veicoli e minacciando ulteriori azioni criminali.

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