Home Cronaca

Bari, mafia e scommesse online: concessi i domiciliari a Tommy Parisi

< 1

Il Tribunale di Bari ha concesso gli arresti domiciliari a Tommy Parisi, cantante e figlio del boss Savinuccio del quartiere Japigia, coinvolto nell’indagine della DDA su un presunto giro di scommesse online illegali che il 14 novembre, nella sola zona di Bari, ha portato in carcere altre 21 persone.

Tommy Parisi fu arrestato, e condotto in carcere, dopo due giorni di latitanza per il reato di trasferimento fraudolento di beni con l’aggravante mafiosa, per aver intestato fittiziamente a quattro prestanome altrettanti centri scommesse con sede a Bari e in provincia. Accuse che, in sede di interrogatorio, il ragazzo aveva subito slegato dal Clan Parisi.

Una settimana fa, avvalorando questa tesi, i giudici del Riesame avevano escluso l’aggravante mafiosa dai reati contestati all’arrestato, ritenendo estranee le presunte attività imprenditoriali illecite rispetto a quelle del clan Parisi ma confermando comunque la detenzione in carcere. Alcuni giorni dopo lo stesso Riesame aveva disposto la scarcerazione, concedendo i domiciliari, ai co-indagati Vito e Francesco Martiradonna, padre e figlio, presunti capi dell’organizzazione mafiosa con base logistica a Bari, accusati di aver creato un sistema transnazionale di scommesse illegali online stringendo accordi anche con gruppi malavitosi in Sicilia, Campania e Calabria.

Ora il gip del Tribunale, accogliendo l’istanza del difensore di Parisi, ha concesso i domiciliari all’indagato. Nel provvedimento, il giudice parla di “ridimensionamento delle accuse conseguente alla decisione adottata in sede di Riesame che ha escluso l’aggravante mafiosa”, e di “affievolite esigenze cautelari” sulla base sia della “parziale ammissione dei fatti” che “dall’esigenza di perequare il suo trattamento cautelare a quello dei co-indagati gravati per reati più gravi e tuttora qualificati dall’aggravante cosiddetta mafiosa e cionondimeno ammessi alla misura detentiva graduata”.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Lascia un commento

Inserisci un commento!
Inserisci il tuo nome qui