Home Apertura Estorsioni a Bari, in carcere 7 persone vicine al clan Strisciuglio: erano...

Estorsioni a Bari, in carcere 7 persone vicine al clan Strisciuglio: erano il terrore del quartiere Libertà

Tempo di lettura stimato: 1 minuto

Un provvedimento di fermo di indiziato di delitto è stato emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di sette persone. Si tratta di Ivan Caldarola, di 19 anni, Antonio Raggi, di 19 anni (detto Tonio con gli occhiali), Federico D’Addiego, di 19 anni, Simona Morea, di 20 anni, Giovanni Claudio Cassano, di 24 anni e Vito Lamanuzzi, di 22 anni.

Tutti sono gravemente indiziati, a vario titolo, di tentata estorsione aggravata e porto e detenzione illegale di armi da fuoco. Il settimo indagato, inizialmente irreperibile, è Antonio Raggi, di 19 anni, bloccato ieri mattina all’aeroporto di Bari, appena rientrato da Sharm el Sheikh.

I sette sono ritenuti componenti di un gruppo criminale con base operativa al quartiere Libertà, contiguo al clan “Strisciuglio”, e guidato da Ivan Caldarola, figlio di Lorenzo, attualmente in carcere e storico esponente del clan.

Le indagini della Squadra Mobile sono partite a novembre scorso, dopo l’incendio dei locali di una ditta di onoranze funebri al quartiere Libertà. Secondo quanto appreso, nei giorni precedenti all’incendio, i sette avrebbero tentato di estorcere denaro al commerciante in questione, minacciandolo. Il 24 dicembre scorso gli stessi avrebbero esploso numerosi colpi d’arma da fuoco contro la saracinesca di un circolo ricreativo del quartiere. Un modo, secondo gli investigatori, per manifestare la potenza criminale del gruppo e la capacità di controllare il territorio.

Durante l’esecuzione dei provvedimenti cautelari sono state eseguite numerose perquisizioni che hanno consentito di rinvenire e sequestrare due pistole, 50 munizioni di vario calibro, un giubbotto antiproiettile, 300 grammi di eroina e 22 grammi tra hashish e marijuana.
Ieri, il gip di Bari ha applicato per tutti gli indagati la custodia cautelare in carcere.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Lascia un commento

Inserisci un commento!
Inserisci il tuo nome qui