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Bari, portiere di professione e rapinatore per hobby: arrestato il 46enne Sabino Lopez – VIDEO

I fatti risalgono al 20 ottobre e sono accaduti nel centralissimo quartiere Murat. La mattina l’uomo portava a spasso il cane della signora, nel pomeriggio il tentativo di rapina.

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Portiere di condominio per professione e rapinatore per hobby. Quasi tutte le mattine quell’uomo si mostrava gentile e disponibile portandole a spasso il suo cane. Ma l’altro pomeriggio, il portiere dello stabile a fianco si è trasformato in un violento rapinatore a mano armata. Non gli è bastato camuffarsi con un passamontagna. Anche perché aveva pensato bene di farlo sotto gli occhi indiscreti di una preziosa telecamera di sorveglianza. Oltre ad essere messo in fuga dalla rabbiosa reazione della coraggiosa signora, che si è letteralmente avventata sulla pistola puntata contro di lei, è stato smascherato dalle numerose telecamere della zona, una delle quali ha ripreso tutta la scena.

Per di più, il cagnolino, che lo conosceva benissimo, aveva assistito impassibile a tutta la scena. In pochi giorni, i Carabinieri della Compagnia Bari Centro hanno chiuso il cerchio delle indagini ed hanno ammanettato Sabino Lopez, 46enne barese, accusato di tentata rapina pluriaggravata, detenzione e porto in luogo pubblico di arma da fuoco, nonché ricettazione.

I fatti risalgono al 20 ottobre scorso, allorquando una delle numerose pattuglie di Carabinieri disseminate in centro, come in periferia, si è precipitata nella centralissima via Argiro a seguito della segnalazione di una tentata rapina, a mano armata, ai danni di una signora e ad opera di un uomo armato di pistola e travisato da passamontagna, non portata a termine grazie alla immediata e coraggiosa reazione della vittima che, per nulla intimorita, era riuscita a divincolarsi, avventandosi sulla pistola e mettendo in fuga il rapinatore.

La successiva ed ininterrotta attività di indagine, sviluppatasi attraverso la meticolosa analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di video – sorveglianza a circuito chiuso, ubicati sia sul pianerottolo condominiale teatro dell’evento, sia all’esterno dello stesso, lungo la pubblica via, ha consentito di raccogliere numerosi indizi di colpevolezza a carico del Lopez, il quale, vista rincasare la donna, dopo averla aspettata all’uscita dell’ascensore, prima che entrasse in casa, l’ha spintonata con veemenza contro la porta dell’abitazione, minacciandola con una pistola pronta a fare fuoco. Non contento, il rapinatore, dopo una prima fuga, è persino tornato indietro, ma è stato nuovamente aggredito a mani nude dall’energica signora, scappando a gambe levate e desistendo definitivamente dal vile colpo.

Il rapinatore, a seguito delle immediate indagini, avviate dai Carabinieri una volta tranquillizzata la povera donna, è stato riconosciuto non solo dai militari operanti – in quanto da anni svolge l’attività di portiere presso uno stabile non distante dal luogo del delitto – ma anche dalla stessa vittima, per conto della quale, peraltro, si occupava, quasi ogni mattina, di portare a spasso il suo cagnolino bianco.

Nel corso di tutta l’attività, a carico dell’uomo sono stati altresì sequestrati l’arma utilizzata per il tentato delitto, una micidiale SMITH & WESSON, calibro 38 special, ancora carica, con relativo munizionamento, risultata provento di furto, la somma contante di 5000 euro, tre orologi “Rolex” del valore complessivo di circa 15.000 euro, nonché gli abiti, i guanti ed il passamontagna dallo stesso indossati per commettere il grave reato.

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