Home Cronaca Prostituzione, b&b trasformati in case d’appuntamento a Bari e Valenzano: tre condanne

Prostituzione, b&b trasformati in case d’appuntamento a Bari e Valenzano: tre condanne

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Il gup del Tribunale di Bari, Francesco Agnino, ha condannato a pene comprese tra i 3 anni e 4 mesi e i 2 anni e 8 mesi di reclusione tre persone, gestori di b&b adibiti a case di appuntamento per prostitute a Bari e nella vicina Valenzano.

In particolare il giudice ha condannato Pietro Fusco, ritenuto il collegamento tra le prostitute e le strutture, alla pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione. Muzio Aresta e Luigi Grandolfo, proprietari dei b&b, sono stati condannati a 2 anni e 8 mesi di reclusione. Tutti rispondono della violazione dell’art. 3 della legge Merlin, relativo all’esercizio di una casa di prostituzione.

Le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dal pm Marcello Quercia, hanno accertato che nelle tre strutture, una a Valenzano e due a Bari, sarebbero state affittate stanze a donne, italiane e straniere, dedite alla prostituzione. Gli incontri con i clienti avvenivano tramite un sito internet di appuntamenti che ha dato il nome all’inchiesta: ‘Bakeka’.

Il giro d’affari stimato dagli inquirenti era di 300mila euro all’anno per immobile. L’indagine, nel gennaio 2018, è sfociata nell’arresto dei tre imputati, poi tornati in libertà, e nel sequestro temporaneo delle strutture.

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