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Viaggi e cene a spese dell’Aqp

Sequestro preventivo di 165mila euro nei confronti dell’ex amministratore unico e dell’ex direttore generale di Acquedotto Pugliese, Ivo Monteforte e Vito Massimiliano Bianco. Avrebbero addebitato all’ente spese personali

Libri, viaggi e cene tutto a spese dell’Acquedotto pugliese. Per questo la Guardia di Finanza di Bari ha eseguito oggi un sequestro preventivo del valore complessivo di 165mila euro nei confronti dell’ex amministratore unico e dell’ex direttore generale di Acquedotto Pugliese, Ivo Monteforte e Vito Massimiliano Bianco. I due rispondono di peculato per aver sostenuto spese personali addebitandole ad Aqp, come libri, viaggi, cene, oltre all’utilizzo dell’auto di servizio. {loadposition debug}In particolare “le condotte oggetto di contestazione hanno riguardato, quanto a Monteforte – spiega la Procura di Bari in una nota – l’utilizzo dell’autovettura di servizio e del relativo autista per esigenze diverse da quelle proprie delle funzioni istituzionali e l’indebito conseguimento di utilità e di rimborsi da parte dell’ente per spese sostenute per finalità private o personali (ristorazione, libri e riviste, alimenti, elettrodomestici) anche mediante utilizzo della carta di credito intestata ad Aqp”. Monteforte è inoltre accusato di aver affittato e utilizzato un immobile nel centro di Bari con spese interamente a carico di Aqp, “sebbene l’ente – spiega la Procura – disponesse di una abitazione ad uso foresteria nell’edificio di sua proprietà”. Nei confronti di Monteforte e Bianco è stato eseguito su disposizione del gip di Bari Alessandra Susca il sequestro in solido di 124mila euro e nei confronti del solo Monteforte di altri 40mila euro. I provvedimenti patrimoniali, chiesti e ottenuti dal sostituto Marcello Quercia e dal procuratore aggiunto Lino Giorgio Bruno, i quali hanno coordinato le indagini della Guardia di Finanza, sono stati eseguiti a Pesaro e Genova.

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