Home Cronaca Bari, appalti truccati per parcheggi. 23 rinviati a giudizio

Bari, appalti truccati per parcheggi. 23 rinviati a giudizio

Tra gli imputati i costruttori Degennaro

{loadposition debug}

 Il gup del Tribunale di Bari Alessandra Susca ha disposto il rinvio a giudizio di 23 imputati coinvolti nel procedimento sui presunti appalti truccati al Comune di Bari per la realizzazione dei due parcheggi interrati di Piazza Cesare Battisti e Piazza Giulio Cesare e per il progetto del centro direzionale del quartiere San Paolo. Il processo inizierà dinanzi alla prima sezione penale del Tribunale di Bari il 1 dicembre. Tra gli imputati, accusati a vario titolo di associazione per delinquere, corruzione, falso materiale e ideologico, truffa e frode in pubbliche forniture, ci sono i costruttori baresi Daniele Giulio, Gerardo e Vito Michele Giacomo Degennaro, all’epoca amministratori della Dec Spa e Giovanni Degennaro, presidente del Consorzio Sviluppo e Costruzioni. Saranno processati per gli stessi reati anche l’allora dirigente del settore Urbanistica del Comune di Bari, Vito Nitti e i direttori dei cantieri, tra i quali il dipendente Dec Raffaele Contessa. Stralciata, per prescrizione dei reati – soprattutto accuse di corruzione contestate ai fratelli Degennaro – la posizione di altri quattro imputati che sarà definita a febbraio 2017. Tra questi l’allora dirigente il responsabile della procedura Via dell’assessorato all’ecologia della Regione Puglia, Gennaro Russo e l’ex comandante dei Vigili del Fuoco di Bari Giovanni Micunco. Secondo la Procura di Bari esisteva un vero e proprio ‘sistema Degennaro’ che tra il 2004 e il 2007 avrebbe pilotato gli appalti. L’indagine nel marzo 2012 portò all’arresto di sette indagati, tra cui i fratelli Daniele e Gerardo Degennaro. 

{facebookpopup}

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo