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Prima le minacce di morte, poi il pugno in faccia: aggredito il comandante della Polizia Locale di Capurso

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Prima le minacce di morte, poi un pugno in faccia. È successo ieri all’interno del Comando di Polizia Locale di Capurso e vittima della brutale aggressione è stato proprio il comandante Alessandro Costanza. A raccontare tutto, attraverso un post pubblicato su Facebook, è il sindaco Francesco Crudele.

“Con grande sofferenza e indignazione denuncio quanto accaduto ieri – inizia il sindaco -. Nella mattinata, due soggetti, noti alla forze dell’ordine, all’interno del Comando di Polizia locale hanno ripetutamente minacciato di morte il comandante Alessandro Costanza aggredendolo alla fine anche fisicamente. Uno dei due gli ha sferrato un cazzotto al volto, subito dopo sono fuggiti. Durante la colluttazione hanno minacciato di morte anche me che, però, non ero presente. Il comandante Costanza è stato accompagnato in ospedale per le cure del caso e mi riferisce di star bene. Il tutto è stato denunciato, in collaborazione con i carabinieri della locale stazione, all’autorità giudiziaria: ringrazio il capitano Ugo Chiosi per la sensibilità e operatività dimostrata sin da subito”.

“Sento, col cuore, di esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza all’uomo e valido professionista Alessandro Costanza – prosegue il sindaco -, che da quando è in servizio a Capurso ha dimostrato coraggio e spiccato senso del dovere. Una persona che stimo, rispetto e che indico come esempio per tutti. Quanto accaduto mi ha profondamente scosso. Un’aggressione all’interno del Comando, ad un ufficiale di Polizia, è un atto gravissimo. Auspico che la giustizia faccia il suo corso e che si punisca i responsabili con la giusta pena. Ma non posso non fare una considerazione: noi sindaci, amministratori e operatori comunali siamo costantemente sotto tiro. Credo nella Repubblica e nella Costituzione su cui ho giurato. E confido che lo Stato protegga i sui servitori”.

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