Home Cronaca Bari, sgominata banda dedita a rapine, ricettazione e spaccio di stupefacenti

Bari, sgominata banda dedita a rapine, ricettazione e spaccio di stupefacenti

Si tratta dei baresi Luca Nicola Stramaglia e Gaetano Colella, rispettivamente di 38 e 39 anni, del 52enne Diego Cazzorla, di Bitritto e del 34enne Daniele Mideja, di Triggiano.

È stato sgominato l’altra mattina a Bari dai Carabinieri della Compagnia di Gioia del Colle un gruppo composto da quattro individui, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili, a vario titolo, di rapina aggravata, ricettazione, nonché detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Si tratta dei baresi Luca Nicola Stramaglia e Gaetano Colella, rispettivamente di 38 e 39 anni, del 52enne Diego Cazzorla, di Bitritto e del 34enne Daniele Mideja, di Triggiano. Le indagini, supportate da attività tecniche e tradizionali, hanno raccolto importanti elementi di responsabilità nei confronti di Stramaglia, quale componente di una banda autrice di una rapina commessa, nel quartiere San Paolo di Bari, nell’aprile dello scorso anno, ai danni di un corriere di una società di trasporti. Nella circostanza e unitamente ad ulteriori tre complici non ancora identificati, armato di pistola, aveva costretto l’autista a consegnare loro un pacco contenente gioielli e orologi pregiati, destinato ad una gioielleria di un centro commerciale della zona. L’attività investigativa ha inoltre documentato come Stramaglia, Cazzorla e Medeja detenessero, all’interno di un capannone industriale ubicato in Gravina in Puglia (BA), gran parte della refurtiva (88 colli di biancheria intima) provento di una rapina compiuta a Trani (BT), nel giugno dello scorso anno, da un commando composto da almeno cinque banditi armati, in danno di un autotrasportatore. L’inchiesta ha altresì accertato a carico di Stramaglia, Mideja e Colella un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, tra cui hashish e cocaina, a favore di soggetti dell’hinterland barese. Sono tuttora in corso mirate indagini volte a consolidare il quadro indiziario delineato a carico dei restanti rapinatori coinvolti nei due suddetti gravi delitti predatori.

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