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Droga venduta come “olio” in Costa Azzurra, sgominata banda di narcotrafficanti in Puglia

Droga venduta come “olio” in Costa Azzurra, sgominata banda di narcotrafficanti in Puglia

Un’ordinanza di custodia cautelare è stata emesse dal GIP del Tribunale di Trani nei confronti di sei persone, attualmente tutte in carcere, ritenute appartenenti a un gruppo criminale dedito al traffico di droga in Puglia. L’indagine è nata dopo l’arresto di alcuni spacciatori a Minervino Murge ad aprile del 2016. Nel paese è stato scoperto un vero e proprio gruppo di pusher dedito alla gestione di alcune tra le più fiorenti piazze di spaccio della Murgia settentrionale, alimentato costantemente con significative partite di hashish, marijuana e cocaina.

 

La droga veniva comprata a Barletta e Cerignola. Le indagini hanno portato in luce anche il ruolo di alcune persone, ritenute veri e propri capi nel giro d’affari illecito. Tra queste c’è S. F., detto “u gatt”, che, nonostante fosse agli arresti domiciliari presso una Comunità Terapeutica di Cerignola, impartiva disposizioni tramite incontri personali e comunicazioni telefoniche ad altre due persone affinché gestissero l’intera “filiera” dell’attività di spaccio.

 

Particolare il linguaggio criptico utilizzato dagli indagati per sviare gli inquirenti: sfruttando il pregiato prodotto delle rigogliose campagne minervinesi, parlavano di “olio” per indicare la quantità di stupefacente da smerciare. Tentativi vani, dal momento che l’inchiesta ha consentito di debellare il gruppo e sequestrare importanti partite di droga, tra cui una di 25 chili di hashish custodita, appunto, in un oleificio del luogo. Sono inoltre state accertate qualificate relazioni con la Lombardia e la Francia, attinenti al narcotraffico, e che si estendevano anche nelle rinomate spiagge della Costa Azzurra, dove la richiesta del particolarissimo narco-olio era di diverse decine di chili al mese.

Droga venduta come “olio” in Costa Azzurra, sgominata banda di narcotrafficanti in Puglia
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Droga venduta come “olio” in Costa Azzurra, sgominata banda di narcotrafficanti in Puglia

Un’ordinanza di custodia cautelare è stata emesse dal GIP del Tribunale di Trani nei confronti di sei persone, attualmente tutte in carcere, ritenute appartenenti a un gruppo criminale dedito al traffico di droga in Puglia. L’indagine è nata dopo l’arresto di alcuni spacciatori a Minervino Murge ad aprile del 2016. Nel paese è stato scoperto un vero e proprio gruppo di pusher dedito alla gestione di alcune tra le più fiorenti piazze di spaccio della Murgia settentrionale, alimentato costantemente con significative partite di hashish, marijuana e cocaina.

 

La droga veniva comprata a Barletta e Cerignola. Le indagini hanno portato in luce anche il ruolo di alcune persone, ritenute veri e propri capi nel giro d’affari illecito. Tra queste c’è S. F., detto “u gatt”, che, nonostante fosse agli arresti domiciliari presso una Comunità Terapeutica di Cerignola, impartiva disposizioni tramite incontri personali e comunicazioni telefoniche ad altre due persone affinché gestissero l’intera “filiera” dell’attività di spaccio.

 

Particolare il linguaggio criptico utilizzato dagli indagati per sviare gli inquirenti: sfruttando il pregiato prodotto delle rigogliose campagne minervinesi, parlavano di “olio” per indicare la quantità di stupefacente da smerciare. Tentativi vani, dal momento che l’inchiesta ha consentito di debellare il gruppo e sequestrare importanti partite di droga, tra cui una di 25 chili di hashish custodita, appunto, in un oleificio del luogo. Sono inoltre state accertate qualificate relazioni con la Lombardia e la Francia, attinenti al narcotraffico, e che si estendevano anche nelle rinomate spiagge della Costa Azzurra, dove la richiesta del particolarissimo narco-olio era di diverse decine di chili al mese.

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