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Prostituzione al San Nicola, nel giro potrebbero esserci anche minori baresi


Prostituzione al San Nicola, nel giro potrebbero esserci anche minori baresi

C’è il sospetto che a vendere il proprio corpo a pedofili e malintenzionati che si aggirano nei dintorni dello stadio San Nicola, non siano soltanto minori di comunità straniere. Il giro di prostituzione minorile, sul quale la Procura dei minori di Bari sta indagando da settimane, potrebbe allargarsi alla sfera di giovani adolescenti baresi, vittime consapevoli del sesso a pagamento.

 

Indiscrezioni parlano di un gruppetto di ragazzini residenti in un paese alle porte di Bari, soliti raggiungere lo stadio San Nicola per offrire prestazioni sessuali a pedofili di ogni età, in cambio di poche decine di euro e di telefoni cellulari. Sulla questione c’è massimo riserbo da parte degli inquirenti e delle forze dell’ordine, in particolare i Carabinieri, che stanno conducendo indagini a tappeto.

 

Voci di paese, indiscrezioni che noi abbiamo raccolto da alcuni residenti del comune interessato, raccontano di due ragazzini, uno da poco maggiorenne, l’altro appena 14enne, che avrebbero peregrinato abitualmente dalla propria abitazione allo stadio. Il tutto, fino a poche settimane fa, avveniva a qualsiasi ora del giorno, anche alla luce del sole.

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