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Casamassima, rubano 400 euro di vestiti dal centro commerciale: in manette tre sorelle e un’amica di Bitonto

“Le tre sorelle”, potrebbe essere questo il marchio di fabbrica della banda di donne che ha colpito ripetutamente in vari negozi del centro commerciale di Casamassima. Magliette, gonne e intimo: questa la refurtiva trovata nelle loro borse dai Carabinieri nel parcheggio dove stavano per salire in auto per far perdere le loro tracce. I militari però le hanno arrestate prima, con l’accusa di furto aggravato in concorso.

Si tratta di tre sorelle di Bitonto ed una loro amica, che avevano appena asportato numerosi capi di abbigliamento da vari negozi della galleria del centro commerciale di Casamassima. La tecnica utilizzata consisteva nel nascondere nelle borse i vari capi d’abbigliamento, una volta rimossi i dispositivi antitaccheggio, per poi guadagnare l’uscita.

Avevano quasi raggiunto la loro automobile nell’area parcheggio, quando sono state fermate per un controllo da una pattuglia di Carabinieri impegnata in uno dei numerosi servizi preventivi in zona.

Il nervosismo delle quattro donne ha convinto i militari ad approfondire i controlli, tant’è che è subito emerso come i vari capi d’abbigliamento che avevano con loro non fossero stati regolarmente pagati, seppur prelevati da ben tre negozi presenti all’interno della galleria del supermercato. Sono state inoltre rinvenute le forbicine utilizzate per tagliare e rimuovere l’antitaccheggio.

A questo punto, considerata la flagranza del reato di furto aggravato, le quattro signore sono state arrestate e portate presso le loro abitazioni ove permarranno in regime degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio direttissimo.

La refurtiva, composta prettamente da indumenti femminili, del valore complessivo di circa quattrocento euro, è stata restituita ai singoli esercizi commerciali.

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