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Milano, bitontino pestato a sangue perché gay: otto arresti. In manette anche sei minorenni

Milano, bitontino pestato a sangue perché gay: otto arresti. In manette anche sei minorenni

Otto persone, due 15enni, quattro 17enni e due 19enni, sono state arrestate ieri dai carabinieri con l'accusa di avere rapinato, picchiato e insultato Michele Brancale, 24enne di Bitonto, magazziniere nel capoluogo lombardo e altri due amici, all'uscita della discoteca Borgo del Tempo Perso. Il gruppo di giovanissimi, spinto anche da motivazioni omofobe, ha prima offeso e poi aggredito i due ragazzi causando loro lesioni personali giudicate guaribili rispettivamente in 40 e 30 giorni. L'aggressione, documentata da un filmato registrato dalle telecamere di sicurezza, risale alla notte dello scorso 22 gennaio. A dare il via alle indagini è stata la denuncia delle vittime. "Prima di picchiarci e derubarci, ci hanno urlato che eravamo froci", avevano raccontato i ragazzi ai carabinieri. Gli otto arrestati sono indagati per i reati di rapina, lesioni gravi e gravissime. Fra le aggravanti, quella dei motivi abietti, in ragione della matrice omofoba dell'aggressione. L'agguato è scattato intorno alle 4 del mattino, mentre le vittime stavano facendo ritorno all'auto che avevano affittato. I filmati mostrano chiaramente come gli aggressori abbiano infierito contro una delle vittime quando si trovava a terra. Calci, pugni, bottigliate. I due giovani rapinati hanno riportato rispettivamente la rottura del naso e una frattura scomposta alla testa. Ferite che hanno reso necessari interventi chirurgici e che hanno provocato segni permanenti. Dopo aver appreso la notizia degli arresti, il bitontino Michele Brancale ha così commentato: "Sono contento che siano stati presi. Almeno per un po' non potranno più fare del male a nessuno".

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