Home Cronaca Blue whale, il gioco colpisce ancora. 17enne salvato dai carabinieri a Molfetta

Blue whale, il gioco colpisce ancora. 17enne salvato dai carabinieri a Molfetta

Tragedia sfiorata a Molfetta, dove un 17enne è stato salvato dai carabinieri, pochi istanti prima di dell’arrivo di un treno. Una chiamata anonima al 112, ha scongiurato il suicidio del minorenne che era già seduto sui binari. Gli investigatori sospettano si tratti di un gesto al quale il 17enne, studente, sarebbe stato indotto da “Blue whale”, l’ultimo gioco on line che istiga al suicidio, con il macabro rituale delle 50 prove. Quando è stato avvicinato dai militari, l’adolescente appariva in stato confusionale, deciso a restare fermo sui binari. Nel frattempo il fischio del convoglio che stava per sopraggiungere e l’intervento deciso e immediato dei carabinieri che hanno preso con forza per il braccio il ragazzino, strappandolo alla morte. Sulle braccia il 17enne aveva tagli orizzontali e ferite ancora sanguinanti.Sequestrati dai militari tutti i supporti elettronici dello studente (hardware, tablet e andorid), che adesso sono  al vaglio degli investigatori. Felici i genitori che hanno ringraziato i carabinieri e si sono detti pronti a collaborare per evitare che altri ragazzi possano cadere nella rete di “Blue whale”. Il ragazzino, in ospedale, ha confidato alla madre che vagava sui binari della stazione ferroviaria fin dalle 4 del mattino, orario simbolo della “Balena blu”. Sul caso, la Procura dei Minorenni di Bari e la Procura ordinaria di Trani indagano per istigazione al suicidio aggravata. Il fenomeno, fino a poco tempo fa, sembrava essere circoscritto alla Russia ma purtroppo è riuscito a contagiare molti giovani d’Europa. Un sito di “Blue whale” è stato chiuso da qualche settimana ma probabilmente è riuscito a rapire molti giovani e, tra questi, soprattutto tanti adolescenti.

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