/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Braccianti costretti a lavorare fino a 15 ore al giorno in azienda agricola di Polignano: tre arresti a Brindisi

Braccianti costretti a lavorare fino a 15 ore al giorno in azienda agricola di Polignano: tre arresti a Brindisi

Ancora un’operazione contro il caporalato nel Brindisino, dove è stata eseguita dai carabinieri una ordinanza di custodia cautelare a carico di tre persone indagate per concorso in intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro pluriaggravati, oltre che truffa ai danni dell'Inps.

 

L'indagine, condotta anche tramite servizi di osservazione e videoriprese lungo gli itinerari e presso un'azienda agricola di Polignano a Mare dove veniva svolta l'attività lavorativa, avrebbe consentito di accertare le responsabilità delle tre persone arrestate, due donne e un uomo, per il reclutamento e per la gestione di manodopera sfruttata mediante minacce ed intimidazioni, approfittando, fra l'altro, dello stato di bisogno e di necessità dei lavoratori.

 

Secondo quanto accertato dagli investigatori i lavoratori, 17 donne italiane e rumene più 5 uomini nordafricani, sarebbero stati costretti a prestazioni superiori a quelle previste, lavorando fino a 15 ore al giorno, a fronte di retribuzioni palesemente sproporzionate e all'obbligo di pagare giornalmente somme di denaro quale corrispettivo per l'intermediazione.

 

Solo qualche giorno fa, sempre nel brindisino, erano state arrestate e condotte in carcere quattro persone per aver sfruttato delle braccianti, tutte donne, in un’azienda agricola di Turi.

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.