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Affitti in nero ai turisti, oltre 300 interventi in Puglia: la Finanza recupera evasione da 220mila euro

Affitti in nero ai turisti, oltre 300 interventi in Puglia: la Finanza recupera evasione da 220mila euro

Un piano straordinario di interventi della Guardia di Finanza per prevenire e reprimere il fenomeno degli “affitti in nero” in luoghi a più spiccata vocazione turistica, come nel caso delle località di villeggiatura e delle città d’arte, dove talvolta alcuni proprietari degli immobili non dichiarano i compensi percepiti sfruttando la limitata durata dei contratti.

 

Sono stati eseguiti ben 305 interventi, nel corso dei quali sono state registrate 105 irregolarità che hanno consentito di accertare una base imponibile recuperata a tassazione ed un’imposta di registro evasa per complessivi euro 220.000. L’attività ispettiva, condotta trasversalmente ha evidenziato numerose situazioni meritevoli di ulteriori approfondimenti; al riguardo, specifica menzione meritano i controlli eseguiti nel comune di Gallipoli, dove è stata riscontrata anche la violazione dell’ordinanza del Sindaco che mira alla prevenzione delle condizioni igienico sanitarie degli alloggi nei casi di sovraffollamento ad uso abitativo, fenomeno definito “case pollaio”.

 

Così come ad Andria, dove i controlli si sono concentrati all’interno di un autoparco di circa un ettaro di estensione nel quale sono stati irregolarmente concessi in locazione 89 box e 39 posti auto. Infine i controlli eseguiti nel Comune di Bitonto in cui è stato individuato un soggetto con la disponibilità di 40 locali affittati “in nero”.

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Affitti in nero ai turisti, oltre 300 interventi in Puglia: la Finanza recupera evasione da 220mila euro

Un piano straordinario di interventi della Guardia di Finanza per prevenire e reprimere il fenomeno degli “affitti in nero” in luoghi a più spiccata vocazione turistica, come nel caso delle località di villeggiatura e delle città d’arte, dove talvolta alcuni proprietari degli immobili non dichiarano i compensi percepiti sfruttando la limitata durata dei contratti.

 

Sono stati eseguiti ben 305 interventi, nel corso dei quali sono state registrate 105 irregolarità che hanno consentito di accertare una base imponibile recuperata a tassazione ed un’imposta di registro evasa per complessivi euro 220.000. L’attività ispettiva, condotta trasversalmente ha evidenziato numerose situazioni meritevoli di ulteriori approfondimenti; al riguardo, specifica menzione meritano i controlli eseguiti nel comune di Gallipoli, dove è stata riscontrata anche la violazione dell’ordinanza del Sindaco che mira alla prevenzione delle condizioni igienico sanitarie degli alloggi nei casi di sovraffollamento ad uso abitativo, fenomeno definito “case pollaio”.

 

Così come ad Andria, dove i controlli si sono concentrati all’interno di un autoparco di circa un ettaro di estensione nel quale sono stati irregolarmente concessi in locazione 89 box e 39 posti auto. Infine i controlli eseguiti nel Comune di Bitonto in cui è stato individuato un soggetto con la disponibilità di 40 locali affittati “in nero”.

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