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Noci, armato di coltello a serramanico terrorizza e rapina gruppi di ragazzini: arrestato 32enne albanese

Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Noci venivano informati che alcuni minori, di età compresa tra i dodici e i quattordici anni, erano stati vittime di una rapina ad opera di un giovane armato di coltello, all’interno della villa comunale del paese, dov’erano intenti a trascorrere le ore di svago domenicali.

 

I ragazzini, ai quali il malfattore aveva sottratto del denaro, erano in grado di mostrare ai militari una fotografia dello stesso, estratta dal suo profilo Facebook. Il rapinatore veniva così subito identificato dai Carabinieri in un albanese di 32 anni, già noto alle Forze dell’Ordine. Immediata, quindi, l’attivazione delle ricerche del malvivente, attraverso la predisposizione di più pattuglie. Proprio in questa fase di ricerca eseguita dai militari, un altro gruppo di ragazzini si avvicinava ad una pattuglia per segnalare di avere a loro volta subito una rapina ad opera di un giovane armato di coltello. La descrizione del malvivente corrispondeva in tutto e per tutto a quella fornita poco prima dai loro coetanei. Da qui la certezza della correlazione tra i due eventi e che l’uomo stesse terrorizzando ogni gruppo di giovani incontrati in serata sulla sua strada.

 

L’emergenza però veniva subito risolta: l’albanese infatti veniva individuato e fermato dai militari in via Principe Umberto di Noci, a poche decine di metri dalla centralissima piazza Garibaldi. Nella perquisizione eseguita nell’immediatezza, veniva rinvenuto un coltello a serramanico con impugnatura in legno e le poche banconote poco prima sottratte ai ragazzini.

 

Dodici, complessivamente, i giovanissimi rimasti vittime delle due rapine. Gli stessi, accompagnati dai genitori, hanno confermato il riconoscimento del fermato negli Uffici della Stazione dei Carabinieri di Noci. Il 32enne veniva così tratto in arresto e portato nel carcere di Baria disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha disposto il processo con rito per direttissima.

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