Spaccio di droga, traffici illeciti ed estorsioni in provincia di Bari: scoperto gruppo criminale armato. In manette 10 persone - IL VIDEO

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Dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal Gip del Tribunale di Bari nei confronti di altrettante persone (cinque a Bari, quattro a Capurso e una a Noicattaro), ritenute responsabili a vario titolo di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione.

 

Le indagini sono state avviate dai militari di Triggiano grazie a numerose e articolate attività che hanno consentito di scoprire un vero e proprio sodalizio criminale strutturato operante nell’hinterland meridionale della città e dedito alla gestione delle più remunerative piazze di spaccio della zona. Le stesse venivano rifornite di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, tutta droga proveniente da Bari e dalla Spagna. Tra pusher, detentori e corrieri, al vertice della banda un uomo residente a Capurso, il cui ruolo era quello di mantenere i contatti finalizzati a garantire i rifornimenti e il commercio della droga.

 

L’inchiesta ha messo in luce anche il contributo dato da tre donne appartenenti alla banda, tutte colpite dalla misura restrittiva, nel garantire sia la custodia e la movimentazione occulta degli stupefacenti, sia il sostentamento economico dei membri della cosca nei periodi in cui si trovavano in carcere. Tra queste anche la madre del capo clan. A dimostrazione dell’aggressività dei personaggi appartenenti al gruppo criminale, un evento accaduto a Capurso a maggio del 2016, quando il “boss” esplose alcuni colpi di fucile a canne mozze contro l’abitazione di uno spacciatore per pretendere il pagamento di una partita di droga a lui fornita dalla banda.

 

Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno arrestato in flagranza cinque pregiudicati, tra i quali figura uno degli aderenti all’organizzazione sorpreso a coltivare decine di piante di cannabis sativa da destinare al mercato illecito, in un fondo rustico di proprietà. Complessivamente, è stato sequestrato un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti.

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Dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal Gip del Tribunale di Bari nei confronti di altrettante persone (cinque a Bari, quattro a Capurso e una a Noicattaro), ritenute responsabili a vario titolo di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione.

 

Le indagini sono state avviate dai militari di Triggiano grazie a numerose e articolate attività che hanno consentito di scoprire un vero e proprio sodalizio criminale strutturato operante nell’hinterland meridionale della città e dedito alla gestione delle più remunerative piazze di spaccio della zona. Le stesse venivano rifornite di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, tutta droga proveniente da Bari e dalla Spagna. Tra pusher, detentori e corrieri, al vertice della banda un uomo residente a Capurso, il cui ruolo era quello di mantenere i contatti finalizzati a garantire i rifornimenti e il commercio della droga.

 

L’inchiesta ha messo in luce anche il contributo dato da tre donne appartenenti alla banda, tutte colpite dalla misura restrittiva, nel garantire sia la custodia e la movimentazione occulta degli stupefacenti, sia il sostentamento economico dei membri della cosca nei periodi in cui si trovavano in carcere. Tra queste anche la madre del capo clan. A dimostrazione dell’aggressività dei personaggi appartenenti al gruppo criminale, un evento accaduto a Capurso a maggio del 2016, quando il “boss” esplose alcuni colpi di fucile a canne mozze contro l’abitazione di uno spacciatore per pretendere il pagamento di una partita di droga a lui fornita dalla banda.

 

Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno arrestato in flagranza cinque pregiudicati, tra i quali figura uno degli aderenti all’organizzazione sorpreso a coltivare decine di piante di cannabis sativa da destinare al mercato illecito, in un fondo rustico di proprietà. Complessivamente, è stato sequestrato un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti.

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