/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Anziana uccisa a Bitonto, Minniti: “Qui clan dalle movenze mafiose. Pronto piano straordinario di controllo del territorio”

Anziana uccisa a Bitonto, Minniti: “Qui clan dalle movenze mafiose. Pronto piano straordinario di controllo del territorio”

"La risposta dello Stato sarà molto dura, non consentiremo nemmeno angoli franchi. I malavitosi si muovono dentro l'illegalità come pesci nell'acqua e noi dobbiamo prosciugare lo stagno dell'illegalità". Così il ministro dell'Interno, Marco Minniti, al termine del Comitato straordinario per l'ordine e la sicurezza convocato a Bari dopo l'agguato di Bitonto in cui tre giorni fa è stata uccisa per errore la 84enne Anna Rosa Tarantino.

 

"Quello che è accaduto - ha spiegato il ministro - sta dentro un conflitto aperto fra organizzazioni criminali che hanno tutte le movenze e i modi di agire tipici della mafia, anche se non c'è una sentenza passata in giudicato. Organizzazioni che si dedicano allo spaccio di droga con sempre maggiore capacità di reclutamento e di fuoco. Sono qui per esprimere vicinanza ai sindaci dell'area metropolitana e di Bitonto. Il messaggio che vogliamo dare è inequivoco: siamo vicini alla popolazione di Bitonto. Siamo vicini a chi subisce l'inaccettabile e prevaricante azione di piccoli gruppi di carattere criminale e mafioso. Compito dello Stato è stare vicino ai cittadini e proteggerli dall'arroganza del delinquenti, ed è quello che faremo".

 

"Abbiamo deciso di agire su un triplice livello – ha aggiunto Minniti -: individuare e arrestare i componenti dei due gruppi di fuoco; affrontare in maniera strutturata, con attività investigativa di medio periodo, il tema della criminalità organizzata sul territorio; predisporre un piano straordinario di controllo del territorio. Le operazioni si protrarranno fino a quando sarà necessario, come a Foggia o a Ostia, dove è ancora necessario. Quindi se qualcuno vuole aspettare che noi ci fermiamo suggerisco di non puntare su questo perché lo Stato non si ferma. Sarà un'azione incessante per il ristabilimento di principi importantissimi come quelli della libertà dentro la sicurezza che sono necessari in democrazia".

 

"Non dare tregua a questi clan criminali – ha concluso il ministro, definendo la strategia dello Stato - per riaffermare la propria presenza in ogni parte della città di Bitonto. Si procederà con fermezza. Un meccanismo di controllo effettivo sul territorio non può essere che il frutto di una cooperazione rafforzata tra le forze di Polizia e coloro che sono chiamati in prima persona alla gestione diretta del territorio, i sindaci".

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato.