Home Cronaca Bari, strutture ricettive abusive e “a luci rosse”: cinque arresti per favoreggiamento...

Bari, strutture ricettive abusive e “a luci rosse”: cinque arresti per favoreggiamento della prostituzione

I finanzieri di Bari, dopo un’attenta attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari, hanno tratto in arresto cinque soggetti, tra cui due coniugi, ritenuti responsabili di reati in materia di favoreggiamento della prostituzione. Gli arresti costituiscono l’epilogo dell’operazione denominata “Bakeca”: un’inchiesta che scaturisce dall’attività di monitoraggio nel settore dei B&B abusivi e degli affitti in nero nonché dai successivi controlli che la Guardia di Finanza effettua con lo scopo di verificare la corretta applicazione delle norme fiscali e amministrative da parte degli operatori del settore.

 

In particolare, gli accertamenti hanno consentito di individuare alcune strutture ricettive, di proprietà o nella disponibilità dei soggetti arrestati, situate nel capoluogo e nell’hinterland barese, utilizzate come vere e proprie “case di prostituzione”, all’interno delle quali con cadenza settimanale si avvicendavano prostitute sia di nazionalità italiana che sudamericana.

 

Attraverso i successivi approfondimenti è stato riscontrato che tutte le strutture, prive di qualsivoglia autorizzazione, erano utilizzate come location presso cui ricevere clienti “procacciati” attraverso annunci pubblicati su specifici siti web. Il giro d’affari è stato stimato in circa 300mila euro per immobile in un anno.

 

L’autorità Giudiziaria ha anche disposto il sequestro preventivo dei tre immobili utilizzati ritenendo gli stessi strumentali all’attività illecita.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo