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Bari, aggredita giornalista del Tg1 al Libertà durante intervista alla moglie di un boss: l’inviata al Pronto soccorso

“La giornalista inviata del Tg1 Mariagrazia Mazzola è stata aggredita questo pomeriggio a Bari, nel quartiere Libertà, mentre svolgeva il suo lavoro. A quanto si apprende, quando ha provato a intervistare i familiari di un pregiudicato del quartiere Libertà, una donna – secondo le prime indiscrezioni – l’avrebbe aggredita schiaffeggiandola sul volto dopo essersi rifiutata di rilasciare l’intervista.

 

A quanto si apprende, all’interno dell’abitazione dove si trovava la donna che la giornalista voleva intervistare, a poche decine di metri dalla parrocchia del Redentore dove questa mattina si è tenuto un incontro con Don Ciotti, era allestita una camera ardente. Dopo l’aggressione la giornalista è stata accompagnata al pronto soccorso dove è tuttora sottoposta ad accertamenti e don Francesco Preite, parroco del Redentore, è in ospedale con lei. Sul posto, dopo il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe, si è recato anche il pm di turno Baldo Pisani. Sulla vicenda procede la squadra mobile della Questura di Bari.

 

“Quanto accaduto è inaccettabile – ha commentato il sindaco di Bari, Antonio Decaro – Non si può tollerare una violenza di questo tipo nei confronti di una donna e di una professionista impegnata nella ricerca di notizie e approfondimenti. Ancora più se questo accade durante la visita del fondatore di Libera, che apprezzabilmente ha scelto di testimoniare il suo impegno quotidiano contro le mafie, partendo dal quartiere Libertà. Quartiere da tempo ostaggio di organizzazioni criminali che pensano di esercitare un egemonia sul territorio, attraverso anche questi episodi di violenza. Come detto più volte, noi non voltiamo la testa dall’altra parte, e non permetteremo che il nome della nostra città possa essere affiancato ad episodi di questo tipo. Quel quartiere si chiama Libertà e deve essere liberato dalla criminalità organizzata”.

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