/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Bitonto, dopo 3 mesi di latitanza si costituisce Giuseppe Pastoressa: “Big della criminalità organizzata”

Bitonto, dopo 3 mesi di latitanza si costituisce Giuseppe Pastoressa: “Big della criminalità organizzata”

Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di Giuseppe Pastoressa, 29enne di Bitonto, che dovrà espiare la pena definitiva di 3 anni 4 mesi e 28 giorni di reclusione a seguito di condanna per il reato di ricettazione aggravata in concorso. Pastoressa, sfuggito in varie occasioni alla cattura, si è costituito spontaneamente presso il carcere di Trani.

L’uomo, che annovera precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di armi e stupefacenti, è ritenuto elemento di spicco della criminalità organizzata bitontina e si era reso irreperibile dallo scorso mese di gennaio, quando furono eseguiti numerosi ordini di carcerazione nei confronti di 12 soggetti condannati a pena definitiva per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, spaccio, detenzione illecita di armi da fuoco ed estorsione.

I provvedimenti cautelari eseguiti in quella occasione erano scaturiti dalle indagini condotte dalla Squadra Mobile nell’ambito dell’operazione del 2013 denominata “Big Ben” che avevano documentato l’appartenenza degli arrestati al clan mafioso Strisciuglio, attivo con le sue articolazioni sia a Bari che in alcuni comuni dell’hinterland barese. Tra questi, anche Bitonto.

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.