Home Cronaca Normativa antimafia, sequestrati beni per 3 milioni di euro: nella rete della...

Normativa antimafia, sequestrati beni per 3 milioni di euro: nella rete della Finanza due pregiudicati di Noci e San Severo

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari hanno eseguito due provvedimenti di sequestro del Tribunale di Bari relativi a patrimoni di provenienza illecita riconducibili a due pregiudicati: il 40enne Angelo Locorotondo di Noci e il 44enne Claudio Guerrieri di San Severo.

I provvedimenti ablativi, richiesti dalla Procura di Bari a seguito di mirate e complesse indagini economico-patrimoniali sono stati emessi ai sensi della normativa antimafia: gli stessi hanno riguardato due attività commerciali nel settore della produzione e vendita di prodotti lattiero-caseari, quote societarie, quattro conti correnti bancari, un appartamento di 150 metri quadrati e un box auto per un valore complessivo di circa tre milioni di euro.

Il sequestro “di prevenzione”, detto anche “anticipato”, si prefigge lo scopo di evitare che i beni nella disponibilità dei soggetti considerati “socialmente pericolosi” possano essere distratti o comunque ceduti, anche e soprattutto fittiziamente, a prestanome.

La valorizzazione in chiave patrimoniale degli elementi acquisiti nel corso delle indagini nonché l’analisi e l’incrocio delle informazioni estrapolate dalle diverse banche dati in uso alla Guardia di Finanza hanno permesso di acclarare l’assoluta sproporzione tra il valore dei beni nella disponibilità degli indagati, anche tramite prestanome, rispetto ai redditi dichiarati o all’attività economica svolta da questi ultimi.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo