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Metodi di pagamento: verso il digitale

Dalla moneta al virtuale: come è cambiato il trend dei pagamenti 

La rivoluzione digitale investe sempre di più anche il settore dei pagamenti: secondo le recenti notizie e gli ultimi dati raccolti, sembra infatti che i metodi di pagamento virtuali o tramite carta di credito siano sempre più utilizzati da clienti e utenti. Secondo Sia sono stati infatti circa 15 milioni i pagamenti effettuati attraverso carte di debito, di credito e prepagate, emesse in Italia e gestite dal gruppo stesso, soltanto durante le festività pasquali del 2018 (dunque in un lasso di tempo di pochi giorni totali), con un incremento del 23,5% rispetto all’anno precedente.

In vista di questa evoluzione importante, le aziende, di prodotti e servizi, si stanno dunque organizzando per garantire a tutti la tipologia di pagamento più pratica, tenendo anche conto dell’evoluzione positiva del settore dell’e-commerce, in crescita del 17% (stando ai dati raccolti nel 2017).

Il cambiamento in atto, da qualche anno a questa parte, investe tutti i settori e tutti gli ambiti: non soltanto i negozi di prodotti vari dunque si sono dovuti attivare per stare al passo coi tempi, ma anche chi offre servizi di diversa natura: ad esempio, anche pagare la sosta al parcheggio, in alcuni luoghi, può diventare “smart” e, al posto delle classiche monete, nelle apposite colonnine, si possono ora inserire le carte di credito e il bancomat, così da rendere l’operazione, per chi desidera, più rapida e agevole.

Lo stesso vale, a maggior ragione, per tutte quelle attività che si svolgono online, dalla compravendita al mondo dei servizi di vario genere: uno fra tutti, il mercato delle scommesse e dei giochi via web, che offre diversi metodi di pagamento online

Dal bonifico bancario alle carte prepagate, fino a metodi innovativi come Paypal, vedremo a seguire le principali modalità di pagamento, predilette da utenti e clienti, non soltanto nel mondo del web.

Tutti i metodi di pagamento online

Ecco intanto una lista dei maggiori strumenti di pagamento virtuali, che poi vedremo più nel dettaglio.

  • bonifico
  • carte di credito (circuiti VISA e MasterCard)
  • carte di debito (circuiti VISA e MasterCard)
  • Postepay e Postepay Evolution
  • Paypal
  • Skrill 

Pagamenti “virtuali”: i metodi più utilizzati

L’utilizzo degli strumenti di pagamento più recenti e innovativi garantisce, come si è visto e come confermano gli esperti e gli addetti ai lavori, una maggiore praticità e fluidità della moneta, sempre nel rispetto della sicurezza.

Se il contante garantisce il trasferimento di denaro all’istante tra le due parti della transazione, è completamente “anonimo” (nel senso che non fornisce dati rispetto all’identità dei soggetti) e si può usare nuovamente nell’immediato, anche le carte di credito e gli altri sistemi di pagamento hanno dei vantaggi.

Oltre al sempre tradizionale assegno (bancario e circolare), viene comunemente accettata la modalità del bonifico: dal primo agosto 2014 lo standard usato per i bonifici in euro è quello del bonifico europeo (SEPA credit transfer – SCT): è necessario il numero del codice IBAN del beneficiario, come destinatario unico dell’accredito effettuato.

Ci sono poi, come si è visto, le carte di pagamento, tra le quali distinguiamo carte di credito (rilasciate dalle banche e dagli altri intermediari), le carte di debito (simili alle prime, con la differenza che le diverse operazioni vengono addebitate di volta in volta sulla carta del titolare) e le carte prepagate (rilasciate sempre dalle banche, oppure dalle Poste Italiane), le quali possono essere ricaricabili o non ricaricabili e non richiedono il possesso di un conto corrente. Nonostante ciò, alcune di queste carte possono avere un numero IBAN associato per le operazioni bancarie più semplici: questa è la differenza, ad esempio, tra una normale carta Postepay e una Postepay Evolution (munita, appunto, di codice IBAN).

In seguito al grande sviluppo dell’e-commerce, sono stati ideati anche nuovi metodi di pagamento in grado di supportare questa evoluzione, sempre nel rispetto della sicurezza e dell’identità degli utenti, ma a garanzia di una maggiore fluidità e praticità. A questo proposito non si può non citare Paypal (fino al 2005 controllato da Ebay), probabilmente il più diffuso tra tutti, ma si menziona, ad esempio, anche Skrill. Grazie a queste modalità di pagamento e/o riscossione, il denaro può essere trasferito senza la necessità di fornire i propri dati personali oppure il numero del conto corrente o della carta di credito: basta infatti avere un indirizzo e-mail associato al conto e comunicarlo. Le transazioni sono in gran parte gratuite, con un limite massimo di denaro trasferibile, sia per quanto riguarda l’invio che per la ricezione.

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