Home Economia La magia del caffè espresso, un mercato che non conosce crisi

La magia del caffè espresso, un mercato che non conosce crisi

Bere caffè è un’abitudine alla quale noi italiani non sappiamo proprio rinunciare. Basti pensare che, dati alla mano, oltre l’80% della nostra popolazione beve regolarmente caffè, consumandone circa una tazzina e mezzo ogni giorno. Se l’amatissima bevanda nera è alla base anche della prima colazione, come accade per 6 italiani su 10, ecco che le tazzine a fine giornata diventano facilmente molto più di due. Ogni bevitore di caffè nel nostro paese, in cui l’espresso è la parola d’ordine, ne consuma circa 6 kg all’anno, ben di più della media europea. Un vero e proprio rituale, quindi, che non conosce crisi e che, anzi, trova sempre più estimatori anche tra i giovanissimi.
Preferito molto spesso alle bevande gassate o a quelle dolci, è oggi sempre più presente anche nelle scuole, dove la ricreazione diventa molto spesso una pausa caffè ed un piacevole momento di incontro tra alunni ed insegnanti. Questo è favorito, naturalmente, dalla presenza di distributori automatici, che nel 2017 hanno registrato un volume di affari, solo in Italia, pari ad € 1,8 miliardi. Macchinette, così chiamate volgarmente, sempre più hi-tech e sofisticate, che cercano di emulare, per quanto possibile, l’inconfondibile gusto del caffè servito in tazzina al bar. Non la pensano evidentemente allo stesso modo in Corea del Sud, dove dal 2018 sono banditi nelle scuole i distributori automatici di caffè per – si legge dalle note ufficiali – “favorire un’alimentazione più sana e corretta”. Anche in Russia, per gli stessi motivi, presto potrebbe essere applicato lo stesso provvedimento.

Al bar, a casa o in ufficio: al caffè non si rinuncia mai

Se il caffè ad oggi rappresenta un must nella nostra giornata, questo è dovuto anche alla facilità con cui è possibile consumarlo. In Italia si trovano infatti circa 150.000 bar, che servono in media oltre 175 tazzine di caffè al giorno, pari ad 1/3 del fatturato di un attività commerciale medio-piccola di questo tipo. Bastano questi numeri per comprendere quanto una sola bevanda possa dare lavoro a tante persone e sostenere un’economia non proprio in salute come quella nostrana. Per un mercato tradizionale che procede spedito, ecco che anche la sua versione online cresce a dismisura. Sempre più rivenditori di macchine per caffè espresso, cialde e capsule decidono di affidare le proprie vendite ai portali di acquisti online o alle proprie piattaforme di e-commerce. E si parla qui anche dei grandi player: basti pensare alle cialde Lavazza per citare forse il brand più famoso.
In questo modo è possibile arrivare direttamente al consumatore, senza passare per i banconi del bar o per i distributori: il caffè fai da te, a casa e in ufficio, è infatti una valida alternativa per risparmiare, sia perché la macchina da caffè richiede l’acquisto una tantum, se non il comodato d’uso gratuito, sia per l’esiguo costo di cialde e capsule, soprattutto se acquistate in grandi quantità. Se consideriamo che ogni anno per bere caffè in Italia si spendono in media circa € 260, i conti sono presto fatti.

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