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Guida all’acquisto della moto tra modelli, motori e costi

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Sono molti gli aspetti dei quali occorre tenere conto nel momento in cui si decide di acquistare una moto. Quest’ultima, celebrata sul grande schermo e compagna fedele nella routine quotidiana, identifica in pieno un particolare stile di vita. La sensazione di libertà che sa offrire il gesto di salire in sella e accendere il motore è impagabile: corrisponde al desiderio di esplorare luoghi e viaggiare in totale autonomia, sfidando il caos del traffico. Molto spesso ci si lascia guidare nella scelta dal colpo di fulmine: si incrocia lo sguardo con un modello capace di rubare il cuore e non far cambiare più idea. Ma non è sempre così e ci sono diversi elementi che occorre vagliare, prima di prendere una decisione definitiva. La scelta di compiere questo acquisto porta con sé delle valutazioni che riguardano l’aspetto estetico e pratico ma, soprattutto, quello economico. Bisogna pensare bene al budget a disposizione, tenendo presente che sarà sempre possibile ricorrere a un prestito per l’acquisto della moto. Tra gli elementi da mettere a fuoco ci sarà per esempio l’andamento dei tassi sui prestiti, dal momento che questi ultimi andranno a influire direttamente sulla convenienza della richiesta di liquidità. Inoltre, come avviene anche per le automobili, è bene ricordare che appena la moto esce dal salone della concessionaria si deprezza di un 20%. Per una due ruote usata le occasioni potrebbero essere interessanti: se la moto è italiana, i costi dell’usato saranno comunque alti anche dopo qualche anno (diversamente dalle moto giapponesi la cui svalutazione è più rapida).

Come scegliere in base all’uso e allo stile di guida

Gli elementi che orientano la scelta della moto nuova – oltre al prezzo – sono: l’utilizzo che si vuol fare del mezzo, la tipologia di motore e il modello, il personale stile di guida. L’agilità non è un tratto da sottovalutare, per cui si dovrà sempre tenere conto in primis del peso della moto. Bisogna poterla muovere con facilità se il motore è spento, inoltre è importante l’altezza della sella che deve consentire di poggiare saldamente i piedi a terra. La posizione di guida è un altro elemento clou, come nel caso di una Harley Davidson, regina del cinema: controllo del mezzo e comfort devono andare di pari passo. Se l’intenzione è acquistare una moto per fare rilassanti gite fuori porta, dovrete fare mente locale sulla scelta di una serie di accessori come le borse laterali. La comodità sarà un elemento centrale per orientare la scelta, soprattutto se avete intenzione di fare viaggi lunghi. Se invece vi piace fare fuoristrada, probabilmente sceglierete una moto enduro: quest’ultima, diversamente da quella da cross, si può utilizzare anche su strada. Non è adatta a coprire lunghe distanze o a percorrere le autostrade. Nel caso in cui l’idea sia utilizzare la moto ‘tutti i giorni’ – beh – qui entra in gioco il gusto personale ma sempre nel nome del comfort alla guida, contro gli stress gratuiti. Infine uno sguardo al motore. Se optate per la moto enduro, cercherete un monocilindrico. Il miglior motore stradale è invece considerato quello bicilindrico, che caratterizza italiane come Aprilia e Ducati. I tre cilindri offrono un interessante mix di performance e divertimento, mentre il quattro cilindri è tipico dei modelli giapponesi.

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