Home Apertura Bari, studenti in protesta per le strade del centro: “Scuole e università...

Bari, studenti in protesta per le strade del centro: “Scuole e università saranno in stato di agitazione permanente”

corteo studenti bari

“Dagli studenti la Puglia rinasce”. Questo lo slogan scelto dai ragazzi che questa mattina si sono dati appuntamento in piazza Umberto per protestare contro la manovra finanziaria del Governo che “ignora i problemi degli studenti, non prevede maggiori risorse per il diritto allo studio né per la qualità della formazione o per la ricerca”, per chiedere una “carta di cittadinanza studentesca”, alloggi pubblici per tutti i fuorisede e, più in generale, per un diritto allo studio che non sentono garantito.

Il corteo barese, stando a quanto dicono gli organizzatori composto da circa 3mila studenti, è partito dall’Ateneo e si è mosso in direzione via Capruzzi, sede della Regione Puglia.

“Alloggi, diritto allo studio e carta di cittadinanza: vogliamo una città a misura di studente – dicono in coro Rete della Conoscenza Puglia, Link e Unione degli Studenti attraverso i social network- . Il governo Emiliano dimostra di non avere una visione strategica per la crescita del nostro territorio, dai bisogni di noi studenti e studentesse questa terra può e deve rinascere. Sulla nostra pelle non siamo più disposti ad accettare slogan e false promesse, serve una scossa”.

“Tutti parlano di noi studenti ma nessuno parla con noi studenti – continuano gli organizzatori -. Per troppo tempo abbiamo pagato per responsabilità che non ci appartengono, siamo stati costretti a fare lavoretti di fortuna o ad indebitarci per pagarci gli studi. La Regione Puglia, l’Ufficio Scolastico Regionale, il Governo nazionale: tutti parlano di giovani come priorità assoluta per il Paese ma nessuno di loro ha mai risposto alle nostre richieste e ai nostri bisogni. Adesso non è più possibile ignorarci. Scuole e università saranno in stato di agitazione permanente”.

Gli studenti, universitari e delle scuole superiori baresi, chiedono interventi contro l’abbandono scolastico e finanziamenti sull’edilizia scolastica, l’approvazione di un Codice Etico sull’alternanza scuola lavoro e misure concrete contro “l’ingiustizia quotidiana di costi economici insostenibili per studiare”.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo