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Assemblea nazionale Anci, Decaro: “Battaglia per le periferie è vinta”. I sindaci lo salutano con una standing ovation

Decaro Mattarella
Rimini - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine dell’Assemblea dell’ANCI con il Presidente Decaro oggi 23 ottobre 2018. (Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Circa 40 minuti di discorso salutato dai sindaci d’Italia presenti in sala con una calorosa standing ovation, qualche decisa frustata al Governo e l’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a cui è stato consegnato il testo di legge che l’associazione promuove ormai da mesi per introdurre l’Educazione alla Cittadinanza come materia autonoma nelle scuole di ogni ordine di grado. Questa, in sintesi, la giornata trascorsa ieri da Antonio Decaro alla Fiera di Rimini, dove si è tenuta la 35esima edizione dell’assemblea nazionale Anci.

“Abbiamo vinto la battaglia per le periferie – ha detto il presidente Anci in un passaggio della sua relazione -. Abbiamo riportato a casa i fondi che ci erano stati assegnati. E quando utilizzo la parola casa, penso alle migliaia di case dove vivono cittadini che hanno diritto di vivere in luoghi belli, in piazze sicure, in giardini degni di questo nome. Quella sul bando delle periferie non era una battaglia di noi sindaci, è stata una battaglia per i diritti dei nostri concittadini. Quel bando è diventato la nostra bandiera. Il simbolo dell’impegno e dei sacrifici che abbiamo fatto in questi mesi, insieme ai nostri concittadini, insieme alle strutture comunali con cui abbiamo lavorato giorno e notte, provando a uscire dai palazzi, camminando per strada per immaginare il futuro delle nostre città. Prima di tutto da cittadini, fuori dai luoghi comuni. Come recita lo slogan che abbiamo scelto per questa assemblea”.

“Non vorrei che la pace fiscale si trasformasse in una dichiarazione di guerra contro i sindaci – ha detto poi Decaro, riferendosi alle manovre di Governo -. Stralciare tutti i carichi a ruolo degli anni 2000-2010 fino a mille euro significa intervenire sui carichi comunali che potrebbero ridursi di ben quattro miliardi. O, se vogliamo dirlo in modo più semplice, significa fare la pace fiscale con i soldi dei Comuni. Per questo motivo – ha concluso – rivendichiamo la possibilità di scegliere se applicare o non applicare gli strumenti di definizione agevolata che saranno decisi”. Nel video, la standing ovation dei sindaci alla fine del discorso di Decaro.

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