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Referendum costituzionale 2016: guida al voto

 Urne aperte dalle 7 alle 23 di domenica 4 dicembre

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Un sola scheda di colore rosa, una sola croce sul si o sul no per esprimere il proprio consenso, sulla riforma della Costituzione approvata dal Parlamentoe proposta dal governo Renzi. E’ quanto gli elettori chiamati domani, 4 dicembre, al voto sul referendum costituzionale, troveranno nei seggi. Sono 1 milione e 81.941, in prevalenza donne , ( 528mila 466 rispetto ai 490mila 486 votanti uomini), i cittadini dell’area metropolitana di Bari che voteranno per il referendum di modifica della Costituzione L’appuntamento è per domani dalle 7 alle 23. Per votare bisognerà esibire, oltre ad un documento di identità ( carta di identità, patente o passaporto), la propria tessera elettorale). Nel caso in cui la tessera elettorale fosse stata smarrita, oppure non abbia più spazi liberi per apporre nuovi timbri, si potrà chiedere una nuova tessera agli uffici comunali che restano aperti al pubblico oggi, fino alle 18, e domani, per tutta la durata delle operazioni di voto. Non è previsto un quorum: non si richiede, cioè, che alla votazione partecipi la maggioranza degli aventi diritto al voto. Il risultato del referendum sarà quindi valido indipendentemente da quante persone andranno a votare. Lo scrutinio dei voti inizierà subito dopo la chiusura delle votazioni. Contemporaneamente, si svolgerà anche lo scrutinio delle schede consegnate per posta dall’estero. 

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Cristina Ferrigni
Cristina Ferrigni, nata a Bari nel 1973, è giornalista professionista, redattrice per l’emittente tv “TELEBARI”, diretta da Maddalena Mazzitelli. Assegnata alla sezione "cronaca", ha realizzato servizi e inchieste sul crimine organizzato. Attualmente è impegnata anche nella conduzione dei Tg. E' stata impegnata all’estero, come Embedded nelle aree di crisi. Nel 2011 ha realizzato un reportage in Kosovo, al seguito dal Reggimento Artiglieria Terrestre “Trieste” di Foggia. Laureata in Lettere moderne, ha frequentato, presso l’Ordine dei Giornalisti della Puglia i corsi di “Cronaca Giudiziaria” e “Giornalismo e comunicazione in aree di crisi” (in collaborazione con lo Stato Maggiore della Difesa). Dal 2013 collabora con il web magazine su Difesa, Comunicazione e Cultura "DeArmas", diretto da G. Ranaldo.

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