/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Renzi a Taranto inaugura il Museo Archeologico: proteste di un gruppo di cittadini all'esterno

Renzi a Taranto inaugura il Museo Archeologico: proteste di un gruppo di cittadini all'esterno

Il Premier si esprimerà sul futuro dell'Ilva. Oggi l'incontro in Prefettura con Emiliano. 

Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è arrivato questa mattina a Taranto. Il programma della giornata prevede l'inaugurazione assieme al ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, del MarTa, il Museo Archeologico Nazionale. Successivamente ci sarà l'incontro in Prefettura con il sindaco Stefàno e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Infine, Renzi si esprimerà anche sul futuro dell'Ilva. 

"Il Governo - spega il premier - ha preso degli impegni precisi, non generici, con il Sud e oggi a Taranto viene per mantenerli. Il Contratto di sviluppo che firmiamo con la città vale 850 milioni di euro: impegni puntuali, verificabili, tracciabili, tempi certi, massima trasparenza". I soldi ci sarebbero, dunque rassicura i cittadini jonici sottolineando che "Taranto non è sinonimo di l'Ilva".

Nel frattempo un gruppo composto da poco meno di duecento persone sta protestando davanti al Museo Archeologico Nazionale. I manifestanti sono partiti dal centro della piazza Garibaldi, dove si affaccia il museo, per dirigersi all'ingresso dell'edificio dove sono stati respinti dalle forze dell'ordine. "Il decreto Ilva è contro Taranto, contro i cittadini, contro i lavoratori", hanno urlato a più riprese i manifestanti prendendosela con il premier ma anche con i sindacati confederali: "Sono suoi complici e vogliono farsi il loro incontro invece di indire uno sciopero nella giornata di oggi", è stato sottolineato dal presidio di protesta.

Seguici su Facebook!

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.